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L’immagine di Dubai attraverso l’eccellenza architettonica

Marco D'Aiuto
3 marzo 2015

1. Dubai

“Astonishing!”, direbbero gli inglesi, ovvero spettacolare, sbalorditivo, straordinario. Dubai è una città che stupisce e meraviglia con i suoi incredibili contrasti.
A livello architettonico non ha nulla da invidiare a nessuna città al mondo e la spettacolarità ha sicuramente costituito un punto focale nella realizzazione dei suoi edifici.
La realtà di oggi racconta di un Paese in cui l’architettura è status symbol, diventando un oggetto di identificazione popolare.
L’Atlantide Araba ha una particolarità architettonica peculiare per cui ogni singolo edificio, ambiente o spazio comunica potere ed esprime in concreto l’anima della città.
La forma degli edifici è la rappresentazione più palese di una città moderna che mantiene sempre i suoi legami con il passato dove Oriente ed Occidente si fondono.
Gli edifici danno vita ad una rivoluzione dell’estetica e del modo di concepire l’architettura come un’impronta; si respira il potere di una città che ha creduto che la “rivoluzione” fosse the one best way, esprimendo perfettamente il concetto di too much.

2. Dubai

L’intelligenza architettonica e le capacità di guardare oltre hanno reso grande Dubai.
La bellezza di una città, la maestosità e il potere sono espressi in quei simboli che rimarranno eterni: gli edifici sono la rappresentazione concreta di un preciso periodo storico, come il Burj Khalifa o “Torre del Califfo” che, con i suoi 828 metri, è considerato il grattacielo più alto del mondo.
Il design raffinato, la cui punta sembra raggiungere le nuvole, come se volesse spiccare il volo, metafora perfetta per indicare il decollo dei paesi arabi verso la crescita economica. Non c’è dubbio che l’architetto Adrian Smith, prese ispirazione dall’“Hymenocallis”, un fiore tipico del deserto di Dubai.
Si spazia da The Burj Al Arab, la famosa “Vela” di 300 metri, uno dei simboli dell’ evoluzione del Paese, passando per progetti che hanno come scadenza il 2020, anno in cui la città ospiterà l’Expo. E ancora, il Mall of the world è un’intera città climatizzata collocata lungo lo Sheikh Zaied, senza dimenticare il progetto più pretenzioso The Palms, un arcipelago completamente costruito dal nulla che ospita lussuosissimi Hotel e ville da mille e una notte.
L’ idea che tutto può essere superato, è un leitmotiv tanto caro a Dubai.

«Dubai ci arriva come certi scapoli scapestrati: è una città sfacciata, un poco tronfia e spaccona con i suoi grattacieli bombati, gli alberghi a sette stelle e le Lamborghini posteggiate fuori dai centri commerciali, dove si nascondono piste da sci indoor».


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