Fitness & Wellness

L’indice glicemico

Alessio Rinelli
1 luglio 2013

Questa settimana volevo parlarvi dell’importanza dell’indice glicemico e della glicemia.

GLICEMIA

É semplicemente la quantità di zuccheri (glucosio) nel sangue. Quando mangiamo alimenti ricchi di carboidrati la glicemia sale; le tempistiche dipendono da molti fattori, tra cui il tipo di carboidrati ingeriti e l’eventuale presenza di fibre, grassi e proteine. Inoltre non tutti i carboidrati sono uguali: alcuni vengono
assorbiti velocemente e determinano un aumento rapido della glicemia mentre altri rilasciano il glucosio più lentamente.

INDICE GLICEMICO

L’indice glicemico (IG) misura la velocità con cui sale la glicemia in seguito all’assunzione di un quantitativo di un alimento contenente 50g di carboidrati.  Il numero è un indice che fa riferimento al pane bianco o allo zucchero come valore “arbitrario” di 100.
É evidente come alimenti ad alto IG provochino una variazione della glicemia molto veloce, con la conseguente produzione di insulina e rapida ipoglicemia, mentre cibi a basso IG consentono di mantenere la glicemia costante, e di conseguenza aiutano a prevenire le crisi di ipoglicemia e gli attacchi di fame.
Tutto questo è fondamentale nei soggetti diabetici, ma comunque importante per tutti nella scelta dei carboidrati da utilizzare.

In sintesi, sono alimenti favorevoli (a basso IG) tutte la verdure (tranne le patate), quasi tutta la frutta, alcuni cereali (orzo, avena). Sono invece sfavorevoli, e quindi da limitare, tutti i carboidrati raffinati ad alta densità: quindi attenzione al consumo di pasta, pane, riso, dolci, zuccheri in generale.

TABELLA IG ALIMENTI

Consiglio di dare un’occhiata alla seguente tabella: