Advertisement
Beauty

L’irresistibile appeal di un bel décolleté

Marisa Gorza
5 aprile 2013

Sarà per le sue ataviche valenze… materne, sarà per la sua avvolgente, rassicurante sensualità, nulla come un seno turgido e tonico regala un irresistibile appeal al corpo femminile. In altre parole un bel décolleté è ciò che l’immaginario, soprattutto maschile, percepisce come l’emblema della donna-donna, come il simbolo della femminilità indiscussa. Ma se queste dolci rotondità per alcune sono motivo di orgoglio, per altre rappresentano un vero e proprio cruccio. Specialmente quando sono piuttosto  scarse. Specialmente in vista dell’estate e della prova bikini, degli abiti leggeri e scollati, delle T-shirt e canotte aderenti, che proprio non perdonano. Dimenticando il bombardamento mass mediatico, con tutti quegli esagerati modelli protuberanti e protesici (nel vero senso della parola), è possibile aumentare il seno di una taglia o più senza ricorrere alla invasiva e troppo omologata chirurgia plastica? Pare proprio di sì e, a confermarlo, è la Dott.ssa Simona Nichetti, medico esperto di medicina estetica e nutrizione.

“Per l’aumento o rimodellamento del volume di questa delicata zona corporea, se non si vuole ricorrere alle protesi, si può pensare  alla tecnica del lipofilling.”
– In cosa consiste questa tecnica?
“Si basa sulla aspirazione del grasso della paziente da zone donatrici del suo stesso corpo (addome, fianchi, esterno cosce), dopo averlo centrifugato  allo scopo di rimuovere l’eccesso di fluidi. Le cellule adipose, così ottenute, si reimpiantano nelle mammelle. Per iniettarle vengono usati dei sottili aghi cannula che non lasciano alcun segno. Si ottiene in tal modo il duplice effetto di ridurre le zone con eccesso adiposo e aumentare contestualmente il volume del seno. Va tuttavia precisato che l’incremento non può certo essere particolarmente voluminoso ed il risultato non è sempre stabile. Potrebbe quindi essere necessario ripetere la procedura nel tempo sino ad ottenere la correzione desiderata. L’esito è sicuramente naturale e non esiste possibilità di rigetto. Il post operatorio è ridotto al minimo, come pure il disagio. Non va dimenticato che, se il fisico è molto esile, il seno deve essere proporzionato e armonioso, soprattutto ben sostenuto e sodo. A questo proposito suggerirei il consumo di alcuni alimenti che favoriscono il turgore e la tonicità dei tessuti mammari. E’ risaputo che la rigogliosità del petto è  strettamente legata all’azione degli ormoni estrogeni. Vi sono dei cibi che ne sono  naturalmente ricchi come la soya ed i suoi derivati (tofu e germogli), cereali integrali, legumi, finocchio, semi di zucca, di lino e di  girasole ed alcune spezie vedi origano, pepe, timo, zenzero ed in particolare la salvia.”
– Ulteriori suggerimenti per la bellezza del décolleté?
“Sicuramente gioca un ruolo importante la ginnastica mirata per rassodare la zona, come pure le docciature fredde eseguite con quotidiana regolarità. Un dettaglio essenziale è la giusta postura: schiena diritta e spalle indietro tonificano in modo costante i muscoli del petto. Inoltre è bene indossare sempre un buon reggiseno, soprattutto praticando sport,  per proteggerlo da urti e strattoni dovuti ai movimenti.”

Sollevare il morale e…
Di sicuro glorificano il seno al massimo gli ultimissimi reggipetti a balconcino high-tech-strong, proposti per la bella stagione dalla maison Parah. Capaci di mixare segreti vecchi e nuovi della corsetteria a push up strategici, a furbi tagli e intagli studiati per valorizzare, rialzare e aumentare il volume del décolleté anche di chi non è particolarmente fornita… sollevando con un solo gesto anche il morale. Stessa filosofia e vena estetica per il bikini delle vacanze dal reggipetto con il ferretto, tale e quale quello che portava Brigitte Bardot a Saint Tropez. Però con quel quid in più dovuto ad una  tecnologia giocata su  geometrie capaci di  regalare  una nuova floridezza. Bianco puro è il colore trendy da sfoggiare sulla spiaggia. Vero must della  bella stagione.

Marisa Gorza


Potrebbe interessarti anche