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Live from Milan

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1 marzo 2011

Camminare per le vie di Milano questa settimana non ha fatto molto bene alla mia autostima e dico questo perché, malgrado io sia molto sicura di me stessa, mi sono vista di fonte una marea di modelle bellissime, vestite benissimo, dal portamento invidiabile e soprattutto almeno venti centimetri più alte di me, e io sono un dignitosissimo metro e sessantotto.

La cosa che più mi ha lasciata senza parole era vedere come queste ragazze camminassero disinvoltamente su tacchi tredici, come nulla fosse.

E pensare che io e i miei piedi in comodissimi stivali bassi imploravamo pietà  dopo pochi kilometri di strada!

C’era chi sfoggiava una Birkin, chi una Balenciaga… ecc… ecc… ecc ( effettivamente, non spendendo soldi in cibo come me, spendono tutto il loro “sudato stipendio” in borse, vestiti e accessori) [cit.]

Ovviamente tutte queste modelle strafighe in giro per Milano erano qui per via della “Settimana della moda” e lo scrivo in maiuscolo perché molte blogger, fashion victim e addette ai lavori lo considerano un appuntamento sacro, diciamo uno di quegli avvenimenti per cui rifarsi la tinta, darsi una ritoccatina al lifting e mettersi a dieta.

Tutto questo per essere perfette nelle vie milanesi.

Io ammetto di non aver ritoccato i miei colpi di sole e anzi, penso di essere anche ingrassata un chiletto per via di pranzi e brunch al California Bakery, gelati da Rivareno, cibo cinese e giapponese, cupcake e macarons a volontà.

E io devo anche confessare che a contrario della maggior parte delle blogger, IO tendo ad ingrassare!

Per non parlare di chi, arrivando a Milano da ogni dove, decide si sfoggiare look improponibili nel resto dell’anno che però sono ammessi (secondo loro) durante questi sette giorni di delirio generale durante i quali ci si combina peggio di Moira Orfei. Seguendo la scia di Anna Dello Russo e dei suoi strambi copricapi che fanno invidia alla Regina d’Inghilterra, i più si riempiono di vestiti.. come dire?… ridicoli!

Tutto per attirare l’attenzione e farsi fotografare e riprendere.

E ritorniamo sempre al solito discorso!

L’eleganza che fine ha fatto? Perché si deve necessariamente esagerare? Perché si devono promuovere e proporre modelli di stile assolutamente fuorvianti?

Va benissimo l’originalità, va benissimo la voglia di far emergere il proprio estro, ma non diventando circensi e inappropriati.

E vogliamo parlare di tutte le blogger che ultimamente, sempre per la Settimana in questione, erano in giro senza calze, senza maglioni di lana, senza sciarpe, avvolte in succinti vestitini, senza cappotti o giacconi, ma con addosso solo una giacca primaverile? Ma perché quando guardo le loro foto a me sembra sempre che sia primavera?

E invece no. Non credete a nulla di quello che mi mostrano! A Milano fa freddo.Servono calze, maglioni cappelli e giacche.

Ma loro non sono umane. Non lo sono. Mangiano e non ingrassano. Vanno in giro “nude” ma non hanno broncopolmoniti fulminanti. Sono sempre in salute. Non è possibile. Non è la vita vera. Nella realtà se non ti copri, ti ammali. Ma magari loro hanno sviluppato dei particolari ANTICORPI, ANTICICCIA, ANTIPOVERTA’ e anche ANTIBUONSENSO.

St.efania