Musica

Lo spirito della musica di Venezia

Elsa Galasio
14 luglio 2014

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Venerdì 27 giugno si è aperta la seconda edizione del Festival veneziano Lo Spirito della musica di Venezia, serie di eventi musicali che intratterranno la laguna fino a martedì 12 agosto.

La manifestazione, organizzata e seguita dal Teatro La Fenice, sulla scia del successo dell’anno precedente, si presenta alla stagione estiva con una serie di grandi novità per un pubblico eterogeneo affezionato alla musica per il teatro e non solo.

Ad inaugurare l’apertura ci ha pensato il Rake’s Progress (La carriera di un libertino) di Igor Stravinskij, opera lirica che ha visto la sua prima mondiale nel 1951 proprio alla Fenice veneziana. Hanno fatto da eco ad essa altre due rappresentazioni teatrali: l’Eritrea di Francesco Cavalli, dramma per musica del 1652, e la contemporanea Ca ira di Roger Waters, cantante e bassista dei Pink Floyd.

Oper Leipzig am 02.04.2014 "The Rake`s Progress" HP2
Molto spazio sarà dedicato all’epoca contemporanea con spettacoli di arte visiva, musica e danza. Martedi 22 luglio sarà la volta del Duo del Laboratorio Nova Musica, che avranno l’occasione di esibirsi nella Sale Apollinee del teatro ed eseguiranno composizioni di Bruno Maderna, Giovanni Mencuso e Carlo Boccadoro.

Si toccheranno temi dell’interculturalità sabato e domenica 26 e 27 luglio con l’ensemble Mediteranean Voices: un’esibizione che fonderà i diversi stili compositivi di 12 paesi del Mediterraneo (Marocco, Siria, Spagna ed Egitto fra questi) nell’intento di annullare i confini territoriali e razziali attraverso il grande veicolo universale della musica.

Martedì 15 luglio sarà invece la volta della danza con il Gala internazionale di danza al Teatro La Fenice; i migliori giovani talenti diplomati nelle più celebri scuole di danza (Bejiing Dance Academy, Accademia di San Pietroburgo, Conservatoire National Supèrieur de Musique et Danse de Paris) si esibiranno nella Bella Addormentata, Il Fauno e Esmeralda Diana e Atteone.

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Altro tipo di danza nello spettacolo della No Gravity Dance Company, dove il peso corporeo dei ballerini, le linee e i percorsi nello spazio saranno alla base del lavoro degli artisti; giovedì 17 e venerdì 18 luglio il teatro ospiterà l’esibizione che coniuga danza acrobatica e mimica.

Per gli amanti del classicismo musicale il Festival propone i grandi dello strumento e del canto: Uto Ughi con i Solisti Veneti alla Fenice, i Virtuosi italiani alla Chiesa della Pietà, i Solisti della Cappella Marciana alla Basilica di San Marco e il celebre mezzosoprano Monica Bacelli nele Sale Apollinee interpreta Debussy.

Info: www.teatrolafenice.it

Elsa Galasio


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