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Lo star system contro il The Beverly Hills Hotel

Veronica Gomiero
22 maggio 2014

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Il The Beverly Hills Hotel è uno dei simboli dell’omonima zona di Los Angeles, luogo iconico dello star system di Hollywood.

È nato con il mondo dei divi del cinema e tra i suoi ospiti ci sono state le stelle più luminose dello schermo, da Marylin Monroe a Elizabeth Taylor e John Wayne. Nonostante il passare del tempo non ha perso il suo smalto ed è ancora uno dei luoghi più eleganti e in voga tra i divi dello spettacolo.

L’hotel negli anni però è diventato parte della catena Dorchester Collection di proprietà del sultano del Brunei, il 67enne Hassanal Bolkiah, noto per essere il monarca più ricco del mondo, con un patrimonio personale di oltre 25 miliardi di dollari.

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Fino a poche settimane fa nessun problema, l’hotel ha continuato ad essere sede degli eventi più glamour di Los Angeles. Ma quando il megamiliardario del Brunei ha deciso di introdurre nel suo paese la sharia – la legge islamica che prevede la punizione per adulterio e omosessualità attraverso la lapidazione – il celebre hotel è stato oggetto di un boicottaggio di massa da parte dello star system. Tutta Hollywood e non solo si è schierata contro il sultano e la sua negazione dei diritti civili, chiedendogli di cedere la struttura.

Nel frattempo tutti gli eventi VIP organizzati al The Beverly Hills Hotel sono stati cancellati. Jay Leno, inorridito e sconcertato, è stato tra i primi ad iniziare la protesta, seguito Mia Farrow e dal brand francese Yves Saint Laurent, che ha dichiarato di non essere più interessato a mandare in soggiorno i suoi dipendenti fino a che la legge non verrà ritirata.

L’imprenditore François-Henri Pinault e la moglie Salma Hayek hanno affermato il loro “sostegno alla campagna mondiale di boicottaggio della catena di alberghi di lusso Dorchester Collection Hotel”. E il sindaco di Beverly Hills, Lili Bosse, a favore della battaglia contro il sultano del Brunei, ha stimato come solo in poche settimane il boicottaggio abbia già causato perdite per oltre 1,5 milioni di dollari al lussuoso hotel e a tutta la catena Dorchester.

Noi ovviamente concordiamo con la presa di posizione dello star system nei confronti di un atto tanto grave quanto disumano.

Ora è da vedere ora come si comporterà il discusso sultano del Brunei a riguardo.

Veronica Gomiero

 


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