Musica

L’offerta musicale di Milano

staff
15 gennaio 2013

Per gli appassionati e i curiosi che si trovassero a Milano, oggi vogliamo suggerire i migliori momenti musicali della settimana appena cominciata. Le diverse sale da concerto e teatri della città offrono un’offerta piuttosto variegata, capace di accontentare interessi musicali diversi.

Martedì, alla sala Verdi del Conservatorio di Milano, un concerto davvero particolare: protagonisti saranno l’ensemble Tetraktis Percussioni insieme al clarinettista Alessandro Carbonare. Tetraktis è senz’altro uno degli ensemble italiani più originali, che riunisce dal 1993 quattro percussionisti, impegnati nella musica a 360°. Il gruppo vanta collaborazioni con tutte le maggiori orchestre italiane e ha all’attivo numerosissimi concerti in Italia e all’estero. La ricchezza di contaminazioni del loro repertorio, che spazia dalla contemporanea al jazz, dalla musica antica alla classica, viene riconfermata anche in questa occasione; i brani dei grandi compositori di repertorio, come Rossini, Stravinskij e Bartòk, vengono riproposti in arrangiamenti originali, accostati a musiche della cultura orientale e a brani contemporanei di Reich e Sollima. Il tutto ulteriormente arricchito dalla presenza  di Alessandro Carbonare, primo clarinetto dell’Orchestra di Santa Cecilia e solista di grande fama nel mondo.

All’Auditorium Cariplo, nel consueto triplice appuntamento dal giovedì alla domenica, questa settimana ci sarà un grande concerto: Helmuth Rilling dirige l’Orchestra e il coro de LaVerdi in “Ein deutsches Requiem op. 45” per soli, coro e orchestra di Brahms. Solisti saranno il soprano svizzero Letizia Scherrer e il baritono tedesco Johannes Mooser. Questa composizione del 1868 fu un notevole successo e segnò un momento di svolta per la carriera dell’allora trentacinquenne Brahms, che è anche autore del testo, tratto dalla Bibbia tedesca di Martin Lutero. Nonostante il titolo possa trarre in inganno, l’opera non nasce con un intento liturgico, bensì in funzione concertistica, portatrice di una grande carica consolatoria e pacificatrice.

Finiamo con una grande opera verdiana alla Scala di Milano, la prima della nuova stagione 2013; parliamo del Falstaff, l’ultimo grande capolavoro di Verdi, su libretto di Arrigo Boito, che debutta domani. La nuova produzione scaligera vanta la regia di Robert Carsen, già applaudito nel Don Giovanni dello scorso anno, e la direzione musicale di Daniel Harding. Il cast di interpeti di questa settimana (prima replica il 20 Gennaio), vede fra i protagonisti Ambrogio Maestri nel ruolo di Falstaff, Fabio Capitanucci come Ford e Francesco Demuro per Fenton; fra le interpreti femminili, Carmen Giannattasio come Mrs. Alice e Daniele Barcellona come Mrs. Quickly. Il soggetto dell’opera è tratto da “Le allegre comari di Windsor”, una delle più brillanti commedie shakespeariane, e narra delle divertenti vicende di Sir John Falstaff, vecchio e borioso cavaliere che cerca di sedurre tutte le donne che lo circondano, con il risultato di essere burlato da tutti a sua insaputa, fino alla fine dell’opera. Il divertimento e la fascinazione teatrale sono garantiti!

Eva Marti


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