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Cinema

L’omicidio Gucci presto al cinema?

Clarissa Monti
29 novembre 2016
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Maurizio Gucci e Patrizia Reggiani, mandante dell’omicidio

Era il 27 gennaio 1995 quando Maurizio Gucci fu ucciso da un sicario davanti al suo ufficio, che aveva sede in via Palestro. Nipote di Guccio Gucci, fondatore della Maison toscana, e figlio dell’attore Rodolfo, Maurizio era rimasto alla direzione della griffe solo per pochi anni, vendendo poi le sue quote al gruppo InvestCorp per la cifra record di 170 milioni di dollari nel 1993. Mandante dei quattro colpi che lo finirono fu l’ex moglie Patrizia Reggiani, condannata a 29anni di carcere – ridotti prima a 26, poi a 17.

Protagonista delle cronache poliziesce per diverso tempo, il delitto fece grande scalpore in tutto il Paese.

L’intricata vicenda oggi rivive sul grande schermo grazie ad Annapurna Pictures e al regista Wong Kar-Wai, conosciuto al grande pubblico per film quali In the mood for love e Hong Kong Express.

Voci sul progetto erano nell’aria già da diverso tempo: si era pensato in un primo momento a nomi del calibro di Ridley Scott dietro la macchina da presa, Leonardo diCaprio e Angelina Jolie come protagonisti. Sotto la direzione di Kar-Wai, ora si parla invece si dell’attrice Margot Robbie (The Wolf of Wall Street, The Legend of Tarzan, Suicide Squad) per il ruolo della Reggiani, la “Liz Taylor della griffe”, questo il soprannome che le era stato affibbiato dalle cronache, grazie alla somiglianza con la diva.

La pellicola, ancora senza titolo, non è stata autorizzata dalla famiglia Gucci.


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