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L’On. Muscardini si batte per il Made In

staff
15 luglio 2012

L’On. Cristiana Muscardini Europarlamentare, Vicepresidente della Commissione Commercio Internazionale al Parlamento Europeo ha sollecitato al Ministro del Commercio  Neoklis Sylikiotis, rappresentante della presidenza cipriota, di approvare in tempi rapidi il regolamento sul ‘Made In’.
Il Consiglio si deve confrontare con il Parlamento Europeo sul tema del Made In” – ha detto. “Stiamo aspettando di iniziare un confronto e una mediazione dall’ottobre del 2010 ed i nostri consumatori e le imprese manifatturiere europee continuano ad essere penalizzate per gli interessi di alcuni paesi del nord Europa. Non c’è futuro per l’Unione se non c’è rispetto fra le sue istituzioni, attenzione ai diritti dei consumatori e regole di garanzia ed equità nella produzione e nel commercio! Il Consiglio oggi parla di eventuale  volontarietà  per la denominazione di origini dei prodotti extra- Ue ma in due anni non ha trovato la volontà, il coraggio di affrontare il confronto con il Parlamento” – sostiene Muscardini: “L’Unione politica così diventa sempre più lontana, ma anche l’unione economica diventa irrealizzabile se in Europa si ha attenzione solo per gli interessi dei paesi importatori e si continuano a penalizzare i paesi produttori”. A questa dichiarazione forte Michele Tronconi, Presidente di  Sistema Moda Italia ha replicato sostenendo che questa è una battaglia a tutela dei consumatori che devono essere informati correttamente. “Il Parlamento Europeo più volte si è espresso a favore dell’obbligatorietà dell’etichetta di origine per le merci provenienti dai Paesi extraUE, è anche per questo, che il silenzio del Consiglio rappresenta un grave vulnus istituzionale”. Riusciremo mai a risolvere questo annoso problema.

 

Emanuela Beretta