News

London Collections: Men e il (forse) grande assente

Martina D'Amelio
29 aprile 2016
Un look dell’ultima sfilata londinese al maschile di Alexander McQueen per l’autunno-inverno 2016/2017

Un look dell’ultima sfilata londinese al maschile di Alexander McQueen per l’autunno-inverno 2016/2017

In programma dal 10 al 13 giugno, la settimana della moda uomo di Londra rischia di perdere uno dei suoi nomi di punta.

Circa 50 marchi scenderanno in passerella nel polo di 180 The Strand, nei pressi della Somerset House, ma tra questi si vocifera che non ci sarà Alexander McQueen. Il brand londinese per eccellenza infatti manca per ora dal calendario ufficiale presentato dal British Fashion Council, sebbene non vi siano state dichiarazioni in merito né dall’ente britannico né dalla casa di moda. L’eventuale assenza di McQueen andrebbe a sommarsi alla dipartita di Moschino, che per questa stagione sceglierà Los Angeles, e a quella di Burberry, che invece del tradizionale defilè opterà per un evento privato nella serata del 10 giugno, probabilmente in vista della sua prima sfilata unificata e destagionalizzata a settembre.

Eventi speciali costelleranno quest’edizione: la settimana della moda uomo sarà infatti anticipata la sera del 9 giugno da un party omaggio al 40esimo anniversario della Rivoluzione punk, firmato dallo stilista Paul Smith e dal fotografo Derek Ridgers; la stessa sera si festeggerà da Harvey Nichols con Neil Barrett, mentre il 10 giugno, oltre alle celebrazioni tra intimi di Burberry, il celebre influencer Matthew Zorpas omaggerà i 4 anni del suo The Gentleman Blogger. L’11 giugno vedrà protagonista MCM x Christopher Raeburn, mentre il 12 sarà il gran giorno delle sfilate di J.W Anderson e Belstaff, della presentazione del giovane XimonLee by GQ China e del ritorno di Aitor Throup con uno speciale evento dopo una pausa di 3 anni. London Collections: Men si chiuderà il 13 con i debutti nel calendario inglese degli asiatici Mihara Yasuhiro e SongZio, trainati dai fashion show di Coach e Christopher Kane. In attesa della presa di posizione ufficiale di McQueen.


Potrebbe interessarti anche