Long Island Medium: da lunedì 17 febbraio 2014 su Real Time si parla con l’aldilà!

Rosa Vittoria
21 febbraio 2014

tv1

È partito il 17 febbraio su Real Time un nuovo programma dal titolo “Long Island Medium”. La protagonista è una mamma di nome Theresa Caputo, bionda, occhi azzurri, fenotipo 100% americano, che vive a Long Island. Potrebbe apparire come una donna normale, ma in realtà la sua vita ruota interamente intorno al paranormale.

Theresa, infatti, è dotata di una caratteristica molto particolare poiché parla con i morti. Si tratta, quindi, di una sensitiva che riesce a sentire gli spiriti che la circondano e con cui comunica consegnando loro messaggi da parte di amici e parenti che i defunti hanno lasciato.  Theresa è molto conosciuta negli Stati Uniti malgrado l’enorme scetticismo che ha scatenato la sua peculiare capacità e se si vuole prendere con lei un appuntamento bisogna prepararsi a una lista d’attesa lunga due anni.

In ogni puntata di questo nuovo format, Theresa organizza delle letture di gruppo alle quali partecipano tutte le persone che credono ai suoi poteri e che desiderano entrare in contatto con i propri defunti.  È facile immaginare che questo tipo di programma anche in Italia genererà non poche polemiche. Il tema è delicato, afferisce al profondo senso di impotenza di chi ha perso un proprio caro e che vuole fermamente credere nella possibilità di mantenere un contatto ultraterreno che possa lenire la sofferenza e far approdare il dolore nel porto più sopportabile della malinconia.

Ci si chiede se Theresa sia solo la solita imbonitrice di turno, una che senza scrupoli specula sulle disgrazie della gente. Ci si chiede se sia giusto creare un business televisivo su qualcuno che afferma di parlare con l’aldilà.  E oltre le legittime domande, sullo sfondo, c’è una curiosità che è di tutti perché l’argomento ci pone davanti a l’interrogativo più grande a cui si cerca da sempre di rispondere.

Rosa Vittoria