Arte

Lora Lamm: la regina del graphic design

Luca Siniscalco
29 giugno 2013

Pneumatici Pirelli per biciclette
1960
Archivio Storico Pirelli

Lora Lamm come un pilastro del graphic design milanese e, più in generale, italiano. Questo il messaggio fondamentale dell’interessante esposizione “Lora Lamm Grafica a Milano 1953—1963”, ospitata presso il m.a.x. museo di Chiasso sino al 21 luglio. La mostra, la prima interamente dedicata alla carriera dell’illustratrice, intende ripercorrere gli snodi essenziali di una produzione originale, inseritasi nel contesto della crescita industriale postbellica degli anni ’50-’60. La diffusione dell’orizzonte capitalista ispirato all’“american way of life”, portatore di quelle logiche di mercificazione e mondialismo oggi pienamente rivelatesi, comportò un nuovo approccio all’interazione sociale ed all’iconografia pubblicitaria. Lora Lamm risulta protagonista e figura paradigmatica del dispiegarsi di tali dinamiche.

Grande fiera del bianco – colore dall’America – lR
1961
Committente: La Rinascente, Milano, IT
Collezione: Museum für Gestaltung Zurigo, MfGZ

Nata in Svizzera, successivamente ai prestigiosi studi intrapresi a Zurigo, la Lamm sceglie nel 1953 di recarsi a Milano, dove inizia a lavorare per lo Studio Boggeri, grazie a cui ottiene diversi incarichi.
La svolta decisiva nella carriera della designer avviene tuttavia nel 1954, quando Lora Lamm viene presentata dal suo compagno di scuola e collega Max Huber alla dirigenza della Rinascente. Colpito dalla visionarietà e dallo sperimentalismo dell’artista, il noto marchio milanese decide di collaborare con la svizzera. Per la Rinascente Lora crea una serie di cataloghi, locandine, pubblicità, inviti, mailing, packaging: il successo è straordinario.

Estate e mare – lR – La Rinascente, Milano
1957

Un filo rosso artistico teso fra D’Annunzio, ideatore del nome “la Rinascente”, e Lora Lamm può essere indicato come un ponte gettato fra l’estetismo prebellico ed il gusto fresco e rassicurante della società italiana in via di ricostruzione.
Nel 1958 Max Huber lascia la Rinascente e Lora Lamm lo sostituisce in qualità di capo del dipartimento creativo dal 1958 al 1962. Rilevanti sono anche le collaborazioni con Pirelli, Olivetti e numerosi altri marchi.
Notevole capacità comunicativa, tratti semplici ma incisivi, prospettiva ottimista e giocosa, creatività ludica, grafica sintetica: queste le caratteristiche peculiari dello stile della Lamm.

Il giardino – La casa di campagna – Il terrazzo di città – La Rinascente
1957
Committente: La Rinascente, Milano
Collezione: Museum für Gestaltung Zurigo, MfGZ

In mostra vengono esposti più di un centinaio di materiali fra manifesti, inviti, carta intestata, volantini, locandine e bozzetti preparatori grazie alla collaborazione con il Museum für Gestaltung di Zurigo e l’archivio Boggeri. Una sala del m.a.x. museo è poi dedicata all’attività grafica di Max Huber negli anni ’50 e ‘60, il periodo di dialogo e collaborazione con l’artista svizzera.

La nuova modernissima Rinascente Piazza Fiume si affianca alla tradizionale simpatica Rinascente Piazza Colonna – Apertura 18 settembre
1960
Committente: La Rinascente, Milano
Collezione: Museum für Gestaltung Zurigo, MfGZ

La Rinascente, parallelamente alla mostra, celebra con passione la designer: la sede di Via Santa Radegonda dedica fino al 1° luglio le proprie vetrine all’artista; inoltre, al piano che ospita la sezione design si può trovare un corner con la vendita del catalogo (Silvana Editoriale), di cartoline e manifesti.

Luca Siniscalco


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