Beauty

L’Oréal dà inizio a “the brush contest”

Giovanna Lovison
26 gennaio 2015

FOTO 1

Blake Lively, Freida Pinto e Karlie Kloss sono le tre splendide ambasciatrici L’Oréal che hanno annunciato l’inizio della sfida. L’obiettivo è davvero ambizioso: trovare, tra tutti i Paesi in gara, il più promettente e talentuoso Make Up Designer. Il premio è altrettanto allettante: per un anno, il vincitore entrerà a fare parte dell’équipe internazionale di Beauty Experts di L’Oréal Paris.

Se le uniche domande che vi frullano nella mente sono “come” e “quando”, eccovi esaudite. Per partecipare al contest vi basterà caricare su www.thebrushcontest.it e sul canale Youtube L’Oréal Paris, il proprio video tutorial. Il tema della sfida è già stato svelato: color clash significa colore all’ennesima potenza. I caricamenti sono già stati aperti da lunedì 19 gennaio quindi non vi basta che studiare il look giusto, sfoderare pigmenti e pennelli e far vedere di cosa siete capaci.

FOTO 2

The Brush Contest Italia ha due coach decisamente d’eccezione. Simone Belli, National Makeup Designer L’Oréal Paris e Chiara Biasi, Trendsetter e Lifestyle blogger, seguiranno da vicino il lavoro dei candidati, daranno loro beauty&style tips nel corso della sfida e, soprattutto, selezioneranno i migliori video italiani. I video saranno visibili online a partire dal 16 febbraio e sarà il pubblico a votare i suoi preferiti.

FOTO 3

In esclusiva per voi, abbiamo incontrato i due coach, per strappare loro qualche anticipazione e qualche curiosità. Ecco che cosa ci hanno svelato…

1. Simone, Chiara, deve essere un onore e una sfida per voi essere stati scelti come coach per il primo contest internazionale sul make-up. Che cosa avete provato quando vi è stato proposto un ruolo così importante?
Simone: questa per me è una grande responsabilità, scegliere il migliore vuol dire metterci grande attenzione e saper valutare ogni piccolo dettaglio. L’Oréal Paris ha scelto me ed io nell’esserne lusingato sarò impeccabilmente oggettivo.
Chiara: Mi sono sentita lusingata sia per la rilevanza del ruolo visto sia per l’opportunità di poter collaborare con un brand importante come L’Oréal Paris. I talent sono importanti occasioni per scoprire nuovi talenti e sarò uno style coach attenta ed esigente.

2. Che tipo di contributo darà ciascuno di voi nella scelta dei video più meritevoli?
Simone: Beh, il mio compito è quello di valutare le competenze tecniche, la predisposizione a questa disciplina ed il talento. Valuterò linguaggio ed attinenza tecnica, gestualità, precisione e pulizia nelle sfumature in primis ma, successivamente, armonia, capacità nel mixare i colori con gusto e senza eccessi e poi….credo sia fondamentale anche la valutazione nell’insieme del personaggio: il vincitore avrà un ruolo importante e dovrà essere completo, camaleontico e carismatico.
Chiara: La mia attenzione sarà rivolta soprattutto allo stile, alla creatività e alla capacità di generare emozioni.

3. Quali pensate che debbano essere i punti di forza dei lavori vincenti in The Brush Contest?
Simone: Io vorrei vedere un bel lavoro che denoti ricerca. Mi aspetto accostamenti cromatici insoliti ed inaspettati. Le dissonanze cromatiche se ragionate sanno stupire. Ci vuole tanta creatività ma soltanto una buona tecnica sarà l’alleata vincente. Osare per stupire.
Chiara: La semplicità senza cadere nella banalità e la professionalità nello svolgere il lavoro, rispettando il tema “Color Clash” che è sicuramente ricco di molti spunti creativi.

4. Quali sono i criteri che userete per scegliere le vincitrici del contest? Creatività, tecnica o emozione?
Simone: La valutazione finale verrà fatta tenendo presenti tutte le doti elencate. Tutti possono partecipare e non necessariamente truccatori con titolo ma ci tengo a precisare che questo non vuol dire che valuteremo con parametri approssimativi. Io valuterò sapendo di dover scegliere il migliore quindi rigidità, assolutezza e professionalità assoluta.
Chiara: Creatività assolutamente, poi Simone si focalizzerà più sulla tecnica mentre io sull’emozione trasmessa.

5. Che consiglio vi sentireste di dare a un partecipante al contest indeciso sul tipo di trucco da realizzare?
Simone: Io consiglio sempre di progettare un lavoro, fare ricerca e documentarsi.Il make up finale dovrebbe stupire ma non eccedere. Consiglio di realizzarlo e di sottoporre il make up ultimato a più persone di fiducia….ascoltare i loro commenti e correggersi.
Chiara: Considerato che il tema della prova è particolarmente insidioso, il mio consiglio è di realizzare un lavoro particolarmente “pulito”: osare, ma senza cadere negli eccessi.

6. Simone, puoi svelarci qualche tendenza da seguire assolutamente per la prossima stagione?
Assolutamente labbra: colorate e dalle texture piene.

7. Chiara, qual è il tuo primo ricordo legato al mondo make up? Quali sono i prodotti must have che non mancano mai nella tua trousse?
Mi ricordo quando ero ragazzina i primi tentativi di make up e la paura dell’effetto mascherone! Oggi nella mia trousse non possono mancare kajal, eyeliner e mascara, perchè amo il look occhi come quello di Cleopatra.

Ricordate, saranno solamente 5 i candidati che parteciperanno alla finale italiana nel nuovo Flaghship Store L’Oréal Makeup Designer Paris a Milano e solo uno di loro avrà l’onore di rappresentare l’Italia nella finale internazionale a Parigi. Madrina d’eccezione sarà la splendida Eva Longoria.

Per saperne di più, vi basta fare clic!

Appassionati di make-up, blogger, youtuber e professionisti del settore, questa sfida è per voi!


Potrebbe interessarti anche