Interviste

Lorella Signorino

staff
30 novembre 2010

Ho incontrato Lorella Signorino, titolare del brand Love Sex Money, presso l’elegante boutique Super di Milano in occasione del lancio del nuovo progetto charity “Lorella for love”.
Dopo averci raccontato i suoi progetti attuali e futuri non ha voluto sbilanciarsi sulla sua idea di Milano come capitale del fashion system internazionale…

Come è nato il progetto “Lorella for love” e la collaborazione con la Fondazione Simona Ventura?
Sono amica di Simona e il nostro progetto è nato dal desiderio di voler aiutare i bambini che al momento credo siano quelli che hanno maggiori esigenze.
L’appoggio di un personaggio mediatico molto forte come Simona Ventura è fondamentale per arrivare ad un risultato immediato quindi abbiamo deciso insieme di fare questo evento per raccogliere fondi da destinare all’Associazione Segno che si occupa prevalentemente di bambini.
Abbiamo così sviluppato una sweet t-shirt che viene venduta con un panettone mignon presso la boutique Super e online.

Perché avete scelto la boutique Super come unico punto vendita?
E’ un negozio che rispecchia molto la personalità Love Sex Money e la titolare Antonella ha appoggiato fin dall’inizio il progetto condividendone la finalità benefica.

Passando invece in generale al marchio Love Sex Money, come sta andando nonostante la difficile congiuntura economica attuale?
Devo dire che ora sono molto contenta perché il marchio è in crescita anno per anno anche se la crisi è indiscutibile.
Il marchio sta cominciando ad essere riconosciuto in tutto il mondo e, grazie a mercati di grande importanza come quello cinese, è riuscito ad ottenere buone performance.
Grazie al nostro distributore in Cina Love Sex Money ha molti shop-in-shop e c’è il progetto di aprire diversi punti vendita nei prossimi anni.

Per quanto riguarda invece mercati maturi come l’Europa e gli USA?
Negli USA abbiamo cominciato a vendere da poche stagioni e si tratta sicuramente di un mercato molto complesso ma il miglioramento del cambio euro-dollaro aiuta molto.
In Europa raggiungere dei risultati immediati è sicuramente difficile a causa della grave crisi economica ma in Italia, ad esempio, noto una notevole ripresa rispetto allo scorso anno.
Le vendite di Love Sex Money sono comunque del 40% in Italia e del 60% all’estero.

Lei sfila a Milano Moda Donna di cui quest’anno abbiamo assistito ad una trasformazione radicale del format; qual è il suo giudizio a proposito e sul ruolo di Milano nel fashion system internazionale?
Preferirei dire “no comment”.

Intervista curata da Luca Micheletto


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