Leggere insieme

L’orso Paddington, la storia dell’orso più famoso d’Inghilterra torna in libreria

Marina Petruzio
16 gennaio 2015

Paddington

Mondadori riporta in libreria la prima avventura dell’orso diventato un classico della letteratura dell’infanzia: L’orso Paddington di Michael Bond con le illustrazioni di Peggy Fortnum. Pubblicato per la prima volta nel 1958, le storie dell’orso più famoso d’Inghilterra nascono ispirate da un pupazzo che Bond regalò un Natale alla moglie e che diventò ben presto un compagno, un coinquilino con il quale condividere accadimenti quotidiani, piccole avventure che solo in un secondo tempo furono raccontate su carta, andando a dar vita ad innumerevoli libri tra i più amati dai bambini, non solo inglesi, probabilmente cresciuti sperando che capitasse anche a loro, un giorno, di trovare un orso alla stazione vicino a casa.

Ma arrivarono prima i Brown. Furono i primi a notare quell’orso che se ne stava in disparte, seduto su una vecchia valigia, guardandosi in giro smarrito, in attesa.

Al collo una piccola etichetta con un messaggio: Per piacere, abbiate cura di questo orso. Grazie.

marina

L’orso non attendeva nessuno, perchè nessuno aveva in Inghilterra ad attenderlo, arrivava dal Misterioso Perù, tutto solo. Ai Brown non parve vero di poterlo accudire e, com’è e come non è, da allora vive con loro…è bello avere un orso per casa!
Non ci volle molto perchè Paddington, che prese il nome dalla stazione ferroviaria poco distante da Hyde Park in cui fu trovato – nel Misterioso Perù gli orsi forse non hanno nome -, diventasse uno di famiglia ed in poco tempo fu impossibile immaginare la vita senza di lui, proprio come succede quando in una casa entra un bambino…Anche se nulla diventa più sottovalutabile.
Vi potete immaginare che cosa possa voler dire andare a fare compere con un orso?
Un orso che rifiuta di lasciare anche solo per un attimo la sua valigia dove, oltre ad un vasetto di marmellata di arance, nasconde puzzolenti pezzi di bacon avanzati dalla colazione?
Che rifiuta di togliere il suo sdrucito cappello per acquistarne uno un po’ più in forma e quando lo fa mostra due orecchie indiscutibilmente nere?
O portarlo a teatro dopo che si è imparato a memoria la parte o al mare dove scompare per un pomeriggio intero inghiottito forse dall’alta marea?
Che curioso attira guai come si attira un orso al miele?
Ma anche amicizia, sincero affetto e simpatia – perché Paddington cade sempre in piedi…i guai son strani, a volte posson diventar delle opportunità!

Marina Petruzio

L’orso Paddington
di Michael Bond illustrato da Peggy Fortnum
Traduzione: Angela Ragusa
Ed.: Mondadori
Età di lettura: dai 4 anni per letture ad alta voce, dai 7 per la lettura autonoma


Potrebbe interessarti anche