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Lifestyle

Louis Vuitton e Marc Jacobs: Un Viaggio da Sogno

staff
26 aprile 2012

In questo weekend freddo e grigio ho finalmente deciso di vedere coi miei occhi il perché di tutto questo interesse per la mostra al Musée des Arts Décoratifs.

Sono rimasta piacevolmente sorpresa. Ho visto molte retrospettive, esposizioni e mostre di vari artisti, ma quella di Louis Vuitton e Marc Jacobs mi ha veramente colpita.

Nati più di un secolo a distanza l’uno dall’altro, Louis Vuitton e Marc Jacobs sono indubbiamente due figure chiave nel mondo della moda, due persone che hanno lasciato un segno molto evidente nell’industria del fashion system. Adesso, dopo molti anni di collaborazioni, il prestigioso Musée des Arts Décoratifs ha finalmente deciso di mettere in mostra il talento e lo spirito d’innovazione dei due artisti.

Entrare nel museo è come fare un salto nel passato. Al primo piano, interamente dedicato al grande maestro francese, le stanze sono state allestite per focalizzare l’attenzione dei visitatori interamente sulle valigie, specialità principale di Louis Vuitton. Esibite in teche di vetro, valigie, sacche e bauli ipnotizzano, ammaliano e conducono la fantasia verso luoghi inesplorati e avventure esotiche. La musica classica di sottofondo contribuisce alla sensazione surreale dell’esperienza, tra suggestioni e voli dell’immaginazione. Si scopre così la storia del creatore di lusso francese, che fondò la sua casa di moda nel 1854 vicino a Place Vendome a Parigi, per arrivare poi a farsi conoscere in tutto il Mondo grazie alle sue meravigliose creazioni.

Camminando su per le scale, al secondo piano, si entra in una dimensione totalmente diversa. Colori, musica, video: questo è il mondo di Marc Jacobs. Una collezione di cosa lo ispira, cosa lo affascina e di tutte le sue creazioni sono esibite in stanze che sembrano quelle di una casa: è come camminare nella vita di Marc, nella sua testa, circondandosi di video che variano dai classici Disney ai film in bianco e nero degli anni 60. Il suo mondo è rappresentato da un muro di schermi e di immagini che affascinano e trascinano, simboli di trasgressione e avanguardia pura. Creatività e genio che dal 1997 hanno reso il brillante stilista statunitense direttore artistico della Maison francese.

Un design elegante tanto quanto quello esibito, che fa di questa mostra non solo un cammino dentro il Bello, ma anche un’esperienza attraverso cui conoscere e apprezzare l’eccezionalità di queste due personalità artistiche, capaci di trasformare e innovare i vecchi codici culturali del mondo moda e di imporre la Maison come punto di riferimento indispensabile per tutto ciò che riguarda lo stile e l’eleganza.

Ilaria Maria Sofia Gilardini


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