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Lufthansa: prospettive positive anche grazie alla nuova German Wings

Barbara Micheletto Spadini
12 luglio 2013

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Troppo spesso dimentichiamo l’importanza del nostro Paese ma quando Carsten Spohr, Amministratore Delegato di Lufthansa, ci ricorda che, per la compagnia di bandiera tedesca, l’Italia rappresenta il terzo mercato globale per il Gruppo dopo Germania e USA siamo costretti a ricrederci.
Non sembra vero neppure che il Gruppo Lufthansa tocchi, lungo la nostra Penisola, ben 19 aeroporti contro i 12 sui quali opera nella madrepatria.
Oggi in una breve ma ricca tavola rotonda alla quale hanno partecipato, oltre a Carsten Spohr, Gotz Ahmelmann, Vice President Sales and Operations Lufthansa Europe e Thomas Eggert, Direttore Generale Lufthansa Italia, è stata presentata anche la nuova German Wings, operativa dallo scorso lunedì e destinata a diventare la terza compagnia low cost europea grazie all’aumento dei velivoli che, dai 40 attuali, arriveranno a 88 entro il 2015.
A regime la neonata German Wings avrà 2600 addetti e rappresenterà il 10% dei ricavi, il 20% dei passeggeri (sono previsti in 16 milioni di unità) e il 30% della flotta dell’intero Gruppo Lufthansa.
Non si tratterà però di una comune low cost bensì di una compagnia à la carte nella quale i passeggeri potranno scegliere tra varie opzioni con politiche di prezzo molto varie che vanno da un entry price di 33 euro a tratta fino a tariffe Best che offrono l’accesso alle Lounge Lufthansa, l’accumulo di punti Miles and More, check-in prioritario e doppia franchigia di bagaglio.
Ma gli investimenti della prima compagnia continentale non si fermano all’ampliamento delle rotte e all’acquisto di nuovi aeromobili (gli ordinativi parlano di 225 nuovi mezzi entro il 2020/2025 con una spesa di oltre 25 miliardi di euro) ma interessano anche il rinnovo della flotta esistente grazie alla nuova First Class, al miglioramento della Business Class (per il quale si investirà un milione di euro al giorno per tre anni) e alla creazione di una Premium Economy che gradualmente verrà inserita su tutti i voli a lungo raggio operati da Lufthansa.
Tutto questo non sarebbe però possibile senza una sempre maggiore attenzione per i bilanci economici per i quali il management si è impegnato in un piano che porterà notevoli risparmi per arrivare ad un miglioramento pari a un miliardo e mezzo di euro dei risultati operativi nel corso di un biennio.

Barbara Micheletto Spadini


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