Leggere insieme

Luna e la camera blu per un Babaweek-end

Marina Petruzio
9 novembre 2014

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Secondo appuntamento del nostro Babaweek-end con Luna e la camera blu di Magdalena Guirao Jullien illustrato da Christine Davenier.
Un albo dove il testo occupa, soprattutto nelle prime pagine, un posto marginale, relegato com’è in poche righe in basso a destra a sottolineare che è nel mondo attorno che si leggono “cose”. E Luna lo sa bene!

Questo è un albo dedicato a tutte quelle persone, piccole ma anche grandi e grandi-grandi, che leggono il mondo in ogni sua forma ed in questa ci leggono di tutto con una potenza immaginativa che è ricchezza, patrimonio personale, ponte su un mondo fantastico e fanciullo a tutte le età.
È un albo per tutte quelle persone che non riescono a non leggere un viso nel profilo di una montagna, che nelle nubi leggono paesaggi, animali, vi vedono mondi e li abitano con un sacco di persone, care anche! Perché nel gioco immaginario ci si sta tutti, se si vuole, ed anche comodi!
Anche con quelle che non ci sono più e che abitano quella nuvola là a forma di barca…come in una Toile de Jouy dove piccoli pezzi di paesaggi, tralci di fiori, scorci di borghi e scene campestri che sembrano sparsi a caso sono al contrario collegabili da una piccola stradina bianca, che solo se hai occhi ben allenati a scorgere le forme del mondo puoi vedere e solo se leggi mondi in ogni cosa puoi percorrere. Come Luna che con la sua matita rossa traccia un segno vivo sulla tappezzeria della camera blu a casa della nonna ma solo nella sua altra vita, quella interiore, quella dei suoi sogni ad occhi aperti.

Luna è una bimba tranquilla, troppo tranquilla per la sua età, parere d’adulto, spesso solitaria e grande osservatrice. Luna si nutre di quel che vede per alimentare un mondo tutto suo che ama condividere con la nonna, nelle nuvole vede pesci, barche, cani e tartarughe che disegna sul suo blocco e tornando a casa conta gli alberi del viale come per ritrovarli tutti, saluta i ritratti e le foto che fan sicuramente parte di storie fantastiche inventate con la nonna e quando è ora del riposino pomeridiano Luna lascia addormentar la nonna per poi viaggiare attraverso la tappezzeria della camera blu.
Qui ritrova il suo amico Cane Rosso che incontra spesso nella vita di tutti i giorni e con lui parte per mille avventure.

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È regina che fa ritorno al castello dopo una passeggiata a cavallo, circondata da sudditi che recano doni e raccolto, è pirata tra i più feroci ma anche mago o semplicemente Luna, che gioca sulla spiaggia con Cane Rosso e riempie di fiori i monumenti e quella stradina bianca tra una scena e l’altra, funambola su un filo rosso che regge l’amico Cane ed un elefante trovato sul cammino, che crea ponti immaginari e scivola su una riga tracciata sempre in rosso e canta a squarciagola prima di addormentarsi quieta, stanca di viaggiare, con la testolina piena di cose viste e vissute, ricondotta a casa dal fido amico Cane Rosso su una piccola barca blu…

E la bellezza di ritrovarsi grande-grande nuovamente piccola in un albo…

Marina Petruzio

Luna e la camera blu
di Magdalena Guirao Jullien illustrato da Christine Davenier
Traduzione: Federica Rocca
Ed.: Babalibri
www.babalibri.it
Euro: 13,00

Età di lettura: dai 4 anni ai 99


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