Motori

Luuk Magazine e Twizy insieme per una settimana

Davide Stefano
16 aprile 2013

Aperitivi, discoteche, università, luoghi cult di ritrovo per i giovani milanesi: questo è l’ambiente ideale per la piccola biposto elettrica di casa Renault.
La casa automobilistica ci mette a disposizione per una settimana intera questa piccola sbarazzina dall’aria frizzante e giovane. Dobbiamo ricordarci che non si tratta di una macchina, bensì di un quadriciclo, foriero di tutti quei vantaggi che chi vive nella capitale dell’Italia “da bere” sa ben apprezzare: niente ecopass, niente blocchi del traffico, parcheggi sempre liberi negli stalli riservati alle moto, infine niente code chilometriche in orario di punta in circonvallazione grazie all’uso delle preferenziali.
In questo articolo non voglio appesantire i lettori con dati tecnici, facilmente reperibili, bensì riportare la mia esperienza personale di guida della Twizy, mostrandone le funzionalità nel tessuto urbano milanese.

La giornata di martedì può essere esemplare a tal proposito: giunto all’Università Cattolica di Milano ho adocchiato subito all’ingresso una colonnina dell’a2a, presso cui, grazie alla tessera fornita, ho subito messo in carica la “macchina”. Ho anche avuto un dialogo  con due ragazzi interessati alla natura del mio veicolo: sorpresi dalla Twizy spiego loro come l’innovativa creazione Reanault vada considerata oltre il significato di mezzo di spostamento, in quanto modo di pensare completamente rivoluzionario. Twizy è tanto avanguardistica perché permette di fare il pieno d’energia in circa tre ore con soli 4 euro offrendo un’autonomia di circa 60 km, poichè  offre la possibilità di parcheggiare in zone come quelle dei Navigli e delle Colonne di San Lorenzo senza incorrere inevitabilmente in una multa il sabato sera, e infine perchè colpisce con la sua estetica innovativa. Un aneddoto in merito: sabato pomeriggio ho portato il mio amico Stefano presso la Scuola di Moda Marangoni in occasione dell’open day ed ho parcheggiato la piccola di fronte al negozio Ralph Lauren in via Montenapoleone, tra una Ferrari 458 Italia ed una Bentley Continental GT; incredibilmente ho visto persone intente a farsi foto vicino alla piccola Twizy.

D’altra parte martedì sera ho sfruttato l’agilità del gioiellino per aiutare la mia cara amica Carlotta a non ritardare con i suoi appuntamenti: abbiamo percorso l’intera circonvallazione in 15 minuti rispettando il limite dei 50 km/h nell’orario di punta di Milano.

Inoltre ogni pomeriggio arriva il momento di un buon caffè con gli amici: girare la città con la Twizy è facile e divertente e permette di andare da una parte all’altra del centro in poco tempo e senza ritardi.

Come si suol dire, nella botte piccola c’e il vino buono e Twizy di sicuro è un’ottima annata.

Davide Stefano


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