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#luukontour

#luukontour: da Little Venice a Pimlico sulle orme di Charles Dickens

Luca Micheletto
22 agosto 2013

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Quarta giornata di lunghe camminate per la capitale britannica, cominciata questa mattina da Little Venice – un grazioso porticciolo sulle rive di uno dei tanti canali che attraversano Londra – quando mi sono imbarcato sulla Jason’s Original Canal Boat percorrendo poi circa due miglia e mezzo lungo il Regent’s Canal fino a raggiungere Camden Town.
Una volta qui mi sono perso tra le centinaia di bancarelle che vendono qualsiasi tipo di mercanzia, inebriato dagli odori – non sempre considerabili propriamente dei profumi! – emanati dai tanti banchi di cibo etnico e non che richiamano i clienti con colorate insegne e divertenti copricapi.
Percorsa poi la Camden High Street – costeggiata da ristoranti e negozi come American Apparel e All Saints – ho raggiunto Mornington Crescent per poi proseguire fino a King’s Cross e scendere quindi lungo Gray’s Inn Road fino alla splendida residenza in cui visse Charles Dickens.
L’edificio georgiano che ospita il Charles Dickens Museum si trova al 48 di Daughty Street, nel distretto di Holborn, e contiene importanti dipinti, edizioni rare, manoscritti, mobili originali e altri articoli relativi all’autore, alla sua vita e alle sue opere.
Il museo ci permette di fare un tuffo nella classica vita vittoriana mostrandoci le camere private della famiglia Dickens, oltre alle cucine e agli alloggi della servitù a cui il celebre autore si è spesso ispirato per i suoi romanzi sociali.

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Terminata la visita, ho passeggiato fino a raggiungere il British Museum – che prevedo di visitare con calma domani – per poi attraversare Belgravia fino a Pimlico, zona molto amata da Lady Diana e scelta come residenza in passato da Sir Winston Churchill e in tempi più recenti dalla designer Laura Ashley.
Ormai quasi senza forze ho quindi superato Victoria Station giungendo finalmente nella mia oasi felice al 51, Buckingham Gate.
Dopo una breve pausa rigenerante nella mia suite ho deciso di sperimentare il fitness center per allenarmi con qualche peso e una corsa sul tapis roulant: ad accogliermi personale professionale e molto disponibile, oltre ad asciugami bagnati conservati in frigorifero per un fresco sollievo dopo tante ore a passeggio!

Luca Micheletto


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