#luukontour

#luukontour: Londra a tutto shopping!

Luca Micheletto
21 agosto 2013

Terza giornata londinese all’insegna dello shopping, partita con una colazione rigenerante consumata direttamente nella suite dove soggiorno al 51, Buckingham Gate.

Selfridges-Denim-Studio

Il mio tour è partito da Oxford street, dove mi sono perso in un’inarrestabile folla tra le vetrine di Topshop, Uniqlo, Zara e molti altri prima di approdare da Selfridges, vero e proprio tempio della moda con un nuovo reparto – il più grande al mondo – interamente dedicato al denim. Ad affollare letteralmente i corner – e in particolar modo quelli di Chanel, Gucci e Dior – una gran quantità di donne mediorientali velate che si destreggiando con navigata esperienza tra una clutch e una shopping bag.
Lasciato questa luogo-icona dove è possibile perdersi in un’enorme area dedicata alle calzature e costeggiata degli shop di marchi come Christian Louboutin, Tod’s e Repetto, sono ripiombato nella frenesia di Oxford street e ho passeggiato per qualche decina di metri prima di incrociare New Bond street con i suoi favolosi negozi. Il mio tour dello shopping è proseguito poi nell’ancor più elegante Old Bond street, costeggiata dalle boutique di De Beers, Tiffany & Co. e Salvatore Ferragamo, per poi immergermi nell’atmosfera ovattata della Burlington Arcade accolto dai tradizionali Beadles in livrea.

The-Wallace-Collection

Ma una passeggiata così affascinante mette alla prova le energie: per ricaricare le batterie ho passeggiato allora fino a Manchester square per raggiungere The Wallace Collection, una raffinata casa-museo amata quasi più dai londinesi che dai pochi turisti che la conoscono. La splendida villa georgiana del 1776 costruita per il quarto duca di Manchester ospita l’enorme collezione raccolta nel XVIII e nel XIX secolo dai primi quattro marchesi di Hetford e da Sir Richard Wallace, figlio illegittimo del quarto marchese di Hertford.
Le sale, molte delle quali presentano ancora arredi e decorazioni originali dell’epoca, raccolgono un gran numero di opere tra cui spiccano capolavori di Tiziano, Rubens, Luini e Foppa.

51-Buckingham Gate

Dopo una sana pausa culturale ho attraversato l’esclusivo quartiere di Mayfair per raggiungere il 51, Buckingham Gate dove al mio rientro ho trovato ad accogliermi un vassoio colmo di dolcetti… non mi resta che attendere i vostri consigli per le mie prossime giornate londinesi!

Luca Micheletto


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