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Fotografia

M4A – MADE4ART e Sergio Visciano festeggiano i 750 anni di Dante

Alberto Pelucco
29 aprile 2015

Purg_Canto v

A 750 anni dalla sua nascita, torna protagonista Dante Alighieri e lo fa in un’occasione speciale: il lancio di M4E – MADE4EXPO, un progetto dedicato alla prossima esposizione universale con cui Elena Amodeo e Vittorio Schieroni, fondatori nel 2012 dello spazio artistico M4A – MADE4ART di Milano, promuovono con mostre ed eventi le quattro eccellenze del Made in Italy: arte, moda, design, food&wine. Obiettivo è sottolineare le interazioni dell’arte con altre sfaccettature della cultura e con le diverse eccellenze italiane.

E quale eccellenza meglio della Divina Commedia, celebrata con la mostra fotograficaNella selva oscura di Sergio Visciano (Verona, 1969)?

La rassegna, inaugurata il 23 aprile e aperta fino al 2 maggio, vuole far vivere agli osservatori le tappe del viaggio di Dante Alighieri (Firenze, 1265-1321) attraverso la potenza evocativa di scorci e sculture, di cui molte ispirate a soggetti delle cultura classica. In senso artistico-letterario, “classica” è un’opera il cui successo o contenuti vanno oltre i confini temporali. Per esempio, classiche sono anche la Cappella Sistina di Michelangelo o il Cenacolo di Leonardo, dove immagini, suoni e parole parleranno sempre alle generazioni di ogni epoca, risvegliando in esse sentimenti, passioni, idee.

Inferno_Canto V

Se oggi pensiamo a come esprimere l’intensità di un sentimento amoroso, subito diamo vita a una concatenazione di immagini e concetti, quale ad esempio quella che da Paolo e Francesca passa ad Eros e Psiche, per arrivare ad Antonio Canova. Letteratura, mito e arte. Stesso discorso per Jacopo del Cassero, magistrato e condottiero italiano che Dante colloca nel Purgatorio tra le anime morte di morte violenta. Nel 1298 Jacopo divenne podestà di Milano e decise di raggiungere la città passando da Venezia via mare e poi via terra, per evitare i territori degli Estensi, suoi avversari politici. Nonostante ciò, sulle rive del Brenta fu ferito a una gamba e all’inguine dai sicari di Azzo VIII d’Este. Cercò riparo in una palude, dove morì assassinato nel 1298. Il dolore e gli spasmi che Jacopo dovette soffrire sono riflessi nella statua del Galata Morente, scolpita nel 230-220 a.C., simbolo del dolore dello sconfitto, ma anche del coraggio e della fierezza con cui questo è sopportato, qualità che non dovevano mancare in Jacopo.

Parte importante nelle rievocazioni di Vasciano hanno anche gli scorci: davvero suggestive le rocce di un territorio spoglio illuminato a stento da un raggio di luna. Il riferimento è al luogo che conduce al cerchio dei violenti: un lugubre terreno accidentato, deserto e spoglio che a Dante ricordava quanto resta di una frana, per la precisione quella precipitata attorno all’883 sul letto dell’Adige tra le località di Marco e Mori, preso Rovereto.

Inferno_Canto XII

In una sorta di rappresentazione teatrale dall’ambientazione evocativa, l’osservatore, accompagnato da Jacopo, Paolo e Francesca, partecipa al viaggio di Dante, aiutato anche dall’arte classica, che, dimesse le vesti di una fredda rappresentazione dell’ideale, torna ad essere specchio del mondo, guida in un universo, dove l’artista accoglie i fatti in un tempo sospeso, fuori della storia, ma dentro la memoria per sempre. In breve, con Visciano l’arte si riscopre atto creativo, che ci consente di leggere la realtà secondo un punto di vista personalissimo e di esprimerla in un linguaggio privo di parole, ma non per questo meno chiaro.

Alberto Pelucco

“Nella selva oscura. Fotografie di Sergio Visciano” a cura di Paola Riccardi
23 aprile – 2 maggio 2015
M4A – MADE4ART, Via Voghera 14 – ingresso da Via Cerano, 20144 Milano
Orari: martedì – venerdì ore 10 – 13 / 16 – 19, lunedì e sabato ore 16 – 19
Informazioni:
Web: www.made4art.it
Mail: info@made4art.it
+39.02.39813872
Presentazione progetto M4E – MADE4EXPO | giovedì 30 aprile, ore 18.30

Photo courtesy: Sergio Visciano


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