Leggere insieme

Ma chi è stato? Un gigante, un mago o un ufo? Lo lasciamo scoprire a te!

Marina Petruzio
16 febbraio 2014

marina

È un albo dal piccolo formato “Ma cosa stai guardando?” di Sinnos editore per la collana i Nidi.
Piccolo sì, ma con grandi idee dentro ed immagini che a volte è difficile contenere nella pagina…un piede di Idris infatti è fuori, non ci stava! Così come un braccio di Marco – ma non glieli hanno mica tolti, no!
Siamo noi che stiamo guardando ed i nostri occhi sono concentrati su quello che vediamo, le immagini ci portano lì, a focalizzarci su quel che ci incuriosisce di più del bimbo che incontriamo: gli occhi, sì, sicuramente gli occhi! E le altre parti non le vediamo, non sono importanti davanti a quegli occhi così grandi, così spalancati come se volessero assorbire il mondo, impadronirsi della cosa che stanno osservando, quei visi che ci comunicano meraviglia, stupore!
Scusa, ma cosa stai guardando? Ci chiniamo a chiedere.

Tutto nel parco si è fermato, le risa, i giochi, le corse, gli schiamazzi…chi era in casa è uscito di corsa lasciando tutto lì, poco importa se era il cartone preferito, la bambola, il gioco appena ricevuto. Tutto questo ora sembra non interessare a nessuno. Sono tutti fuori e guardano all’insù, anche il gatto di Silvia e il cane di Riccardo: tutti hanno il naso puntato per aria e gli occhi grandi, grandi, apertissimi curiosi e meravigliati.
Ma cosa stai guardando?

Silvia ha preso in braccio il suo gatto. Marco ha raccolto la palla e ha fermato la sua corsa verso quei due alberi che gli fanno da porta. Francesca ha lasciato la sua bambola uguale a lei, che ha un nome del nostro paese, ma gli occhi allungati, una carnagione di un rosa un po’ più giallo e dei capelli neri, nerissimi, che sono una meraviglia! E che la sua mamma però non ha. Idris è sempre di un bel color cioccolato, estate e inverno, con quei capelli che dentro potresti nasconderci un tesoro, la sua famiglia viene da lontano e così sdraiato tra i fiori sembra non sarà più capace di rialzarsi tanto è immobile. Antonio coi suoi quattrocchi azzurri, i primi spalancati e blu, i secondi che ancora più rotondi sembrano guardare ancora di più – ma non insetti ed animali che a lui piacciono tanto, no! Riccardo, il compagno che mangia sempre, anche lui si è fermato un attimo con il boccone in bocca ed il suo cane a fargli compagnia. E poi c’è Asha, quella bimba esile che del suo paese sfoggia sempre un brillantino turchese che porta, come la sua mamma, sulla fronte come un portafortuna e che le dà un’aria così elegante; anche lei è sbalordita e si è portata le mani alla bocca, gli occhi sempre più rotondi e grandi. Ma arriva Elia, lui ha un nome importante che appartiene alla tradizione di un’altra religione, ama fotografare e mentre uno dei suoi occhi si chiude, quello grande della macchina fotografica vede bene tutto e… click!
Ma perché se ne stanno tutti col naso all’insù, ma cosa stanno guardando?

Bisogna arrivare alla fine della storia per scoprirlo e quando lo si scopre si fa ooooh! Perché anche noi, anche noi grandi, quando lo vediamo è come se ci scoppiasse dentro una felicità improvvisa e corriamo a chiamare tutta la famiglia per condividerlo ed ancora lo guardiamo con tutti i nostri occhi… ci siete arrivati?

Ed è così che ci si stupisce di come un piccolo libro con illustrazioni di visi di bimbi ci ricorda che la natura è la compagna di gioco preferita: basta un ramo e c’è subito una capanna, basta una pozza e possono naufragare i pirati dei sette mari e se tendi la mano ad Idris e poi ad Asha che la dà a Francesca hai tutto il mondo lì a portata di mano e… scusate serve altro?
Ora è passato Tommaso che ancora non lo aveva visto, lo ha preso ed è andato a leggerlo di là: sì perché il testo è stampato in stampatello maiuscolo, grande, facile da leggere anche per i lettori in erba…del parco!
Marina Petruzio

Cosa stai guardando?
di Marica Bersan Illustrato da Claudio Cerri
Collana: I Nidi
Ed.: Sinnos Editore
Euro: 8,50
Età: dai tre anni ai sei per letture in autonomia


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