Madmen: la serie tv che non ti aspetti

Marica Cammaroto
12 novembre 2013

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L’autunno si sa, è tempo di attesa: attesa del Natale, attesa del Capodanno, addirittura attesa della Primavera per i più impazienti.
Ma c’è una cosa che accomuna gli insofferenti al freddo e i milioni di appassionati di serie tv: a primavera riprendono le series più amate d’oltreoceano. Chi non freme per l’attesa della prossima stagione di serie diventate cult come “Il trono di spade” o “Breaking bad”?
Tra questi milioni di spettatori c’è poi un filone di sofisticati amanti degli anni ’50 e del design: i fan di “Madmen”. Serie tv partita in sordina rispetto ai suddetti, vanta il traguardo della sesta stagione e se ne stanno già programmando altre due, per un totale di otto. Trasmessa in prima visione assoluta negli USA dal luglio 2007, in Italia ha debuttato a marzo 2008 su CULT, per poi approdare su Rai 4 in tempi recenti.

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Ambientata nella NY degli anni ’60, la serie ci racconta le vite patinate di alcuni pubblicitari che lavorano per l’agenzia pubblicitaria Sterling Cooper (poi Sterling Cooper Draper Pryce), concentrandosi in particolare sulle vicende personali del direttore creativo, Don Draper. L’ambientazione è interessante e fedelissima ai mutamenti sociali in atto negli Stati Uniti in quel periodo storico: dall’ascesa di Marilyn Monroe all’assassinio di Kennedy, dal Ku Klux Klan alle lotte per la conquista dei diritti civili degli afroamericani.
Non aspettatevi moine alla Gossip Girl: dialoghi e battute sempre sul filo del rasoio rendono Madmen una delle serie più stimolanti degli ultimi anni. Inoltre, per chi non lo sapesse, lo semi sconosciuto Jon Hamm, che interpreta Don Draper, è stato nominato dalla rivista People uno dei “People’s Sexiest Men Alive” nel 2008: insomma, un belloccio non guasta mai ed è un ottimo incentivo alla visione.

Marica Cammaroto