Cinema

Magici Robin Hood

Giorgio Raulli
19 luglio 2013

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Quattro illusionisti di talento (Jesse Eisenberg, Isla Ficher, Dave Franco e Woody Harrelson) vengono misteriosamente convocati in uno squallido appartamento di periferia: un anno dopo li ritroviamo alla ribalta dei riflettori mondiali come i Quattro Cavalieri, sponsorizzati dal magnate delle assicurazioni Tessler (Micheal Caine), protagonisti di spettacoli in cui rapinano banche, furti che avvengono davvero. A tentare di smascherarli ci sono l’agente FBI Dylan Rhodes (Mark Ruffalo), con l’aiuto della bella agente francese Alma Dray (Melanie Laurent), e dell’ex mago Thaddeus Bradley (Morgan Freeman).

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La prima cosa che si nota in “Now You See Me” è il cast: attori di prim’ordine, basti pensare ai “secondari” Morgan Freeman e Michael Caine; dal punto di vista recitativo infatti se la cavano egregiamente tutti, in particolare Harrelson, nonostante i personaggi siano stati evidentemente poco approfonditi dagli sceneggiatori. Forse solo per Dave Franco (il fratello di James) non ci sono occasioni per spiccare, se non in un’avvincente sequenza d’azione che lo vede impegnato insieme a Mark Ruffalo. Il regista Louis Leterrier non esplora la magia e l’illusionismo in modo filosofico o metafisico, ma si accontenta della spettacolarità e dello stupore riconducibile ad uno spettacolo di prestidigitazione visto dal vivo o in TV, affidandosi ad un insolito ruolo alla Robin Hood del quartetto di protagonisti.

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In questo modo la trama non sarà certamente di grande spessore, ma dopotutto il risultato è un film che senza troppe pretese non annoia nemmeno per un momento il pubblico, con una storia incalzante e con protagonisti accattivanti. Usciti dalla sala però, ci si inizia a rendere conto che la trama non si distingue molto dai vari “Ocean’s Eleven” o “Slevin – Patto criminale”: battute scoppiettanti e inseguimenti conquistano tanto quanto i trucchi con le carte, ma sul finale, per la necessità di concludere la vicenda, si iniziano degli intrecci un po’ frettolosi. Nonostante ciò, “Now You See Me – I maghi del crimine” non delude chi ha voglia di divertirsi

Giorgio Raulli


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