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Beauty

Make up con pennelli versus make up in punta di dita

Claudia Occhipinti
12 maggio 2014

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Oggi parlare di pennelli  come strumenti indispensabili per truccarsi potrebbe sembrare scontato, dato che nel nostro piccolo tutte noi ci sentiamo un po’ make up artist, grazie anche alle migliaia di recensioni e  tutorial che da quattro/cinque anni a questa parte, il mondo del web ha trasmesso con successo. Ma tornando indietro nel tempo, sono sicura che nelle vostre pochette, così come nella mia, esisteva forse soltanto un piccolissimo applicatore sfigatello in spugna scomodo ma che, alle volte, ci sembrava miracoloso. Prima di sfoggiare veri e propri set di pennelli, ormai acquistabili di discreta qualità a prezzi abbordabili, gli strumenti  più utilizzati da noi comune mortali non esperte di make-up , erano sicuramente le dita accompagnate da qualche cotton-fioc … Se ci pensate truccarsi con le dita non è poi così tragico, anzi! Le dita ci permettono di ottenere dei finish che molte volte il pennello non è in grado di dare.  I make-up artist utilizzano moltissimi pennelli per una questione di praticità e igiene, ma anche loro non si risparmiano nell’utilizzo dei polpastrelli; quindi il fatto che molte volte non occorrono pennelli, non è un mito da sfatare, bensì la verità.

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Le nostre dita, a differenza dei pennelli  prodotti sia in setole naturali, che in setole sintetiche, sia con setole fitte, che a setole più larghe, si adattano a qualsiasi texture di prodotto: in crema, in polvere, liquida. Nel caso dell’ombretto, applicando il prodotto con le dita, riscaldiamo i pigmenti in esso contenuti, facendo risultare il make-up più intenso; per quanto riguarda i rossetti, invece, se si vuole ottenere un risultato più soft e naturale, le dita sono perfette perché,  applicandolo in questo modo, sfumiamo  il prodotto, per un finish  anche più preciso; stesso discorso per i fondotinta, con i quali bisogna stare attente a non dare al viso l’effetto mascherone.

Vediamo nel dettaglio le funzioni che possono svolgere le dita per realizzare il nostro trucco:

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L’anulare è perfetto per stendere il correttore,  perché esercita delicatamente la giusta pressione rispettando la zona del contorno occhi che, come ben sappiamo, ha una pelle molto sottile. Allo stesso tempo  tamponando il prodotto con il polpastrello, avremo un finish più coprente. Il make-up artist Simone Belli, di fama internazionale, ci dimostra come le dita, in particolare l’anulare, sia perfetto anche per picchiettare il rossetto sulle labbra.
Il dito medio è perfetto per applicare il prodotto su superfici più ampie, come la palpebra mobile, gli zigomi e le guance.
L’indice, che tra tutte le dita è quello che esercita maggiore pressione, è ottimo per sfumare la matita sia sulla rima superiore dell’occhio che sulla rima inferiore, dove bisogna prestare più attenzione.
Anche il mignolo fa la sua parte: essendo il dito più piccolo, va benissimo per creare degli effetti in cui si richiede una maggior precisone, tipo il punto luce nell’angolo interno dell’occhio.

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E’ anche vero però che se vogliamo realizzare un trucco preciso con le giuste sfumature, è sempre bene ricorrere ai pennelli che, date le mille forme, si adattano perfettamente ad ogni  angolo del nostro viso.
Alcuni make-up artist considerano i pennelli, “il prolungamento delle loro dita”, ne utilizzano di varie forme, per esprimere al meglio la loro arte; ma quali sono i pennelli davvero necessari tra tutti quelli che utilizzano i professionisti?

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Per il trucco viso, facendo riferimento al fondotinta , è opportuno scegliere il pennello in base alla texture del prodotto: per i fondotinta liquidi è consigliabile utilizzare il pennello piatto, mentre per il fondotinta in polvere, un pennello più grosso con le setole più compatte, perfetto anche per la cipria.
Per realizzare il trucco occhi invece si utilizzano solitamente tre tipi di pennello: un pennello da sfumatura, un pennello per applicare l’ombretto sulla palpebra mobile e un pennellino più piccolo per la rima inferiore e superiore dell’occhio.
Infine, esistono anche due tipi di pennello per labbra, uno piatto per riempimento e uno a punta per definire i contorni. Molte volte l’esigenza di utilizzare il pennello labbra, dipende anche dal colore del rossetto che vogliamo indossare. Sicuramente i colori più scuri o particolarmente evidenti, come il rosso, richiedono maggior precisione.
Per concludere quindi, possiamo dire che per una buona resa del trucco, il mix di dita e pennelli, utilizzato in modo corretto, è assolutamente perfetto!

Claudia Occhipinti


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