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Malpensa guarda a Est e parla cinese

staff
2 ottobre 2013

malpensa

L’aeroporto milanese di Malpensa è al centro dell’attenzione in questi giorni per i forti investimenti che le compagnie internazionali hanno deciso di fare nello scalo della brughera con l’avvio proprio in questi giorni del volo Emirates per New York e il raddoppio delle frequenze Alitalia-Delta sempre per la Grande Mela.

Ma il futuro dipenderà sempre di più dal traffico proveniente da Oriente e così la Sea, la società di gestione degli aeroporti meneghini, ha sigliato un memorandum of understanding con la Fondazione Italia-Cina per lo sviluppo del progetto “Chinese Friendly Airport” finalizzato all’incremento dei flussi di passeggeri cinesi.

Negli ultimi quattro anni il traffico tra Milano e la Cina è aumentato del 150% passando dai 269mila passeggeri nel 2008 ai 708mila del 2012 grazie alle frequenze da e per Shanghai, Pechino e Hong Kong.

Da fine mese quindi Malpensa parlerà cinese grazie alla nuova segnaletica e al supporto di addetti madrelingua che assisteranno i passeggeri in transito nei loro acquisti, che verranno incentivati con la carta sconto “FasCINAtion”.

Entro il 2014 poi anche il sito dell’aeroporto, attualmente disponibile in italiano e inglese, sarà tradotto interamente in cinese.

Ma i progetti dello scalo milanese si concentrano nelle trattative atte ad intensificare tragitti e frequenze tra Malpensa e la Cina attraverso i gestori già presenti come Air China e Cathay Pacific, e anche grazie ai contatti aperti con compagnie cinesi come China Southern, China Eastern e Hainan per lo sviluppo di collegamenti verso nuove destinazioni.


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