Leggere insieme

Manolito Quattrocchi: Bentornato Manolito!

Marina Petruzio
25 ottobre 2014

cover manolito2

Dopo il successo incondizionato dell’ottava meraviglia del pianeta terra, Manolito Quattrocchi, direttamente dal Festivaletteratura di Mantova, Lapis esce con il secondo e terzo volume della serie.
Manolito Quattrocchi: Bentornato Manolito di Elvira Lindo, illustrato da Emilio Urberuaga e tradotto dalla bravissima Luisa Mattia, è quanto di più esilarante sia mai stato scritto da penna di tutto il mondo mondiale che farà capitolare anche i più restii alla lettura.

Torna la banda di Carabanchel (Alto): Paquito Medina, Arturo Roman, Lopez-orecchie-a-sventola, Yihad, Manolito e l’Imbecille (per chi ancora non avesse letto il primo volume, il fratello più piccolo di Manolito!), quella banda di delinquenti che torna a casa ogni giorno dando calci alla cartella – “la maestra Asuncion ha questa opinione di noi e bisogna riconoscerle una virtù: è sincera”, si affretta a specificare nelle memorie della sua vita il piccolo Manolito.
Tipi poco affidabili questi della Banda dei Piedi Zozzi, gente che agisce solo il sabato e la domenica perché durante la settimana l’infallibile maestra Asuncion fa lavare loro i piedi tutti i giorni, altrimenti muore asfissiata, ed ha raccomandato alle mamme di strofinarli ben bene e più volte al giorno con una bella spugna perché puzzano di marcio! Questo significa squagliarsela prima che una mamma armata di acqua e sapone intervenga a rompere l’incantesimo…
Una banda che ha come obiettivo quello di combattere il male in difesa della tranquillità e della serenità dei bambini e dei vecchietti del Parco dell’Impiccato, ma che dopo le prime azioni difensive ed i primi feriti decide di trasformarsi da Banda in Associazione Culturale Piedi Zozzi, di guardare film a casa di Yihad per poi inventarsi giochi pomeridiani che abbiano come tema la trama del film e nelle pause mangiarsi caramelle, patatine, salatini e bere Coca Cola comperati dal signor Ezechiele del Bar dell’Angolo con i soldi della cassa comune!

Diciassette capitoli di esilaranti avventure, fantasia sfrenata e guai di ogni tipo. Come il piano P del giorno A ore 17 in punto: furto di caramelle al negozio di alimentari della signora Porfiria, furto riuscitissimo con punizione finale, consumazioni sul posto e merce trafugata nascosta nelle mutande che recuperarle tutte è stata un’impresa da chiudersi in bagno come in una tomba e toglierle una ad una da come si erano appiccicate da tutte le parti…in alcune zone poi facevano un male cane, quasi come depilarsi…e dopo una bella lavata, via!, pronte al consumo!

Senza titolo

E così di seguito, tra una marachella e l’altra, la merenda dimenticata a casa ogni mattina ed il volo dal terzo piano del panino alla mortadella, sempre quello per tutto l’anno! Degli sbaciucchi della mamma sulla porta di casa come augurio di buona giornata, del moccio dell’Imbecille e dello sciroppo per la tosse, della fine della scuola, dell’ansia per la pagella e l’inevitabile bocciatura in matematica…la prima bocciatura.
Delle bugie marce e di quelle pietose per non dire tutta ma proprio tutta la verità a papà…
Superprostata, grazie. Non lo so che farei senza di te, nonno.

Della stessa serie: http://www.luukmagazine.com/manolito-quattrocchi-lottava-meraviglia-del-mondo-mondiale/

Marina Petruzio

Manolito Quattrocchi: Bentornato Manolito
di Elvira Lindo illustrato da Emilio Urberuaga
Tradotto da Luisa Mattia
Ed.: Edizioni Lapis
Euro: 12,00
Età di lettura: dai 7 ai 100 anni che morire prima non ne vale la pena, parola di Manolito!


Potrebbe interessarti anche