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Arte

Mantova Capitale Italiana della Cultura, 1000 eventi per tutti i gusti

Elisa Monetti
9 aprile 2016

Copertina

Mantova, gioiello lombardo, dopo aver battuto torri pendenti che mai cascan giù, scavi archeologici di fama mondiale, il ramo del lago più celebre della letteratura e molte altre città, si accaparra la nomina a Capitale Italiana della cultura 2016.
Un’avventura iniziata il 27 ottobre 2015 con la nomina del MiBACT alza in questo weekend il sipario su uno spettacolo che durerà fino a dicembre e che avrà per protagoniste oltre 1000 iniziative culturali per tutte le età e per tutti i gusti: musei, mostre, musica, spettacoli ma a anche iniziative che valorizzano gli incredibili paesaggi della città che, tra boschi e rive, rivela bucolici scorci di natura.
Sei itinerari tematici presenteranno Mantova declinata in diverse età: la Mantova del Settecento, la Mantova della creatività contemporanea, la Mantova ebraica, la Mantova antica di Virgilio, la Mantova del Risorgimento a quella del Rinascimento.
Chiese, piazze e palazzi storici con i loro capolavori classici, tra cui non si può non citare la Camera degli Sposi del Mantegna restaurata solo un anno fa, faranno risplendere il centro storico, mentre l’arte contemporanea sarà protagonista di molte mostre in location storiche come Palazzo Ducale e La Casa del Mantegna, ma anche in nuove esclusive prospettive con opere site-specific nelle Frutterie di Palazzo Te.
Anche la musica avrà un certo rilievo grazie a progetti nuovi, come il Mantovamusica, che propone 45 concerti nei luoghi più suggestivi della città, e ricorrenze ormai storiche come il Mantova Jazz Festival nei mesi invernali.

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Resteranno poi gli appuntamenti immancabili: Festivaletteratura che compie 20 anni, MantovArchitettura in maggio e Mantova Creativa, arte contemporanea in ambienti pubblici.
Per gli amanti del turismo all’aria aperta le 40 escursioni del progetto I Volti della Natura in Città, organizzato dal Parco del Mincio, rappresenteranno una tentazione non indifferente che permetterà di vedere da vicino la perfetta simbiosi di città e natura che offre Mantova. Per i più creativi ci sarà invece la possibilità di vedere un proprio scatto dello skyline della città esposto in una mostra estemporanea.
Altro progetto assolutamente unico nel suo genere sono le isole di foglie di loto costruite dai mantovani stessi con materiali di riciclo che andranno a formare l’arcipelago di Ocno, progettato da Joseph Grima, un esperimento che unisce arte e progettazione sociale.
Per non perdere nessuna opportunità d’interesse la città ha creato un’app ad hoc per l’occasione, Mantova, che guiderà il turista tra luoghi di interesse ed informazioni pratiche. Questa iniaziativa, insieme con le altre moltissime innovazioni hi-tech che hanno accompagnato l’organizzazione dell’evento, ha reso la città quarta nella classifica delle più tecnologiche d’Italia.
Un città storica ci mostra il principio di un futuro più che all’altezza di un passato tanto importante. Insomma, un invito da non declinare.

Mantova Capitale italiana della cultura
aprile / dicembre 2016
http://www.mantova2016.it/


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