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Woman

#Marangoni fashion show

Francesco Bartesaghi
27 giugno 2014

Ogni anno, al termine del percorso formativo undergraduate, i 20 studenti più talentuosi di Fashion Design dell’Istituto Marangoni di Milano hanno l’opportunità di mostrare il proprio talento in un vero e proprio Fashion Show.
20 collezioni, 120 uscite: l’emozione della prima sfilata è incancellabile.

La collezione migliore è quella presentata da Sandra Shukstule: una donna sofisticata, raffinata ma allo stesso tempo provocatoria. I cut coat ricoperti di scintillanti dettagli luminosi sono assolutamente divini. Ammirevole l’intreccio di romantici merletti e splendide pietre colorate per la donna di Sara Chin. Per la sua collezione “Afro-Cuban Beats”, Adriana Perelli Gonzáles trae ispirazione dalla musica jazz, per una donna energica e dinamica, capace mixare piume, pellicce, pailette e stampe ricercate. Creatività nomade per Allegra Tirotti Romanoff, rappresentata attraverso stravaganti tessuti vintage. Ricami orientali e preziosi dettagli per Ada Uygun. “Il torero ignora il colore, ma non la ricchezza dei ricami”: Maria Fontanellas sceglie look total white, portando in passerella tipici tratti del folklore spagnolo. Dalla passione per il jacquard nasce la singolare collezione firmata Margherita Cottafavi.

Yao Li prende ispirazione dall’artista austriaco Hundertwasser per presentare il suo uomo del futuro, dimostrando che colori e umorismo sono elementi essenziali nella vita. Sensazionali le giacche da uomo proposte da Andrea Spavone, caratterizzate da una naturale leggerezza. Veste oversize l’uomo di Martina Elli, ispirato al mondo del mare. Giacche destrutturate e pantaloni vintage a vita alta per la collezione di Edoardo Mingarini. Notevole la lavorazione dei pantaloni di Marta Di Zio, per un uomo moderno e dal gusto originale. L’uomo orientale di Shen Tong esalta la lavorazione dei materiali e sceglie il rosso come colore principale del suo guardaroba. È dal Kazakistan che Assel Nussipkozhanova trae ispirazione per la sua collezione, presentando una donna in viaggio, legata alle sue origini, interessata più al suo stile personale che a quello dettato dal mondo dell’alta moda. Alfonso Di Casola approfondisce il concetto di equilibrio attraverso la sperimentazione di originali giochi di luce. Ho particolarmente apprezzato la collezione di Rocío Serrano Velasco: idee creative per una donna eccentrica e stravagante. Isabella Espinal sceglie la stampa dinosauro, per una power woman vivace e colorata. Giorgia Siracusano sposa l’architettura, realizzando una collezione adattabile alle esigenze di una lunga giornata: le rapide trasformazioni degli abiti sono sbalorditive. Di grande impatto i pantaloni bronzo proposti da Andra Olaru. Forme e volumi seducenti per la donna di Martina Caliumi, in una straordinaria rivisitazione degli anni ’80.


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