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Marilyn Monroe al Museo Salvatore Ferragamo

staff
10 luglio 2012

Il Museo Salvatore Ferragamo di Firenze rende omaggio a Marilyn Monroe dedicando una grande mostra a cinquant’anni dalla scomparsa (5 agosto 1962). Come altre dive del cinema, anche Marilyn adorava indossare le calzature di Salvatore Ferragamo, ne possedeva decine di paia, tutte di linea essenziale e rigorosamente con tacco a spillo. In occasione della mostra saranno esposte 30 paia di scarpe e oltre 50 abiti del guardaroba dell’attrice, quelli indossati sul set dei principali film della sua carriera, nella vita privata, in pubblico, accessori e capi di abbigliamento che nel tempo sono diventati veri e propri oggetti di culto, ricercatissimi dai collezionisti di tutto il mondo, acquistati alle aste per cifre da capogiro.
Oltre ai vestiti, saranno esposti anche importanti filmati e documenti originali che aiuteranno a comprendere un’altra Marilyn, non la bionda svampita, sexy e apparenza, ma una donna dei nostri tempi, “un insieme convulso di energia – come scrive Cristina Comencini nel catalogo – talento, sicurezza che convivono con improvvise cariche di disperazione, fragilità, perdite di stima e di paure. In mostra saranno messi a confronto più mondi: quello della fotografia – perché Marilyn è stata senza dubbio la donna più fotografata del novecento – e quello del cinema – perché la Monroe fu un’attrice straordinaria, capace di interpretare più ruoli e una gamma di caratteri assai variata, in grado di portare delle innovazioni significative nel campo della cinematografia. Particolare attenzione verrà data all’arte del novecento (Warhol, Klein, Rotella, Canevari) e a quella classica (Soldani, Foggini, Dandini, Susini, Boucher, Canova, Greuze), in cui l’immagine pop della Monroe trova quegli archetipi figurativi necessari a eternizzare la sua effigie. A fianco di questi capolavori saranno esibiti filmati d’epoca, copertine e prime pagine di riviste internazionali, oltre agli scritti originali dell’attrice.
Seguita in ogni momento della sua vita, la Monroe portava a spasso Norma Jeane Mortenson e viceversa. Un’alchimia complessa di elementi reali e fittizi, un impasto di drammaticità e comicità, una combinazione esplosiva di ingenuità e provocazione, di trabocchevole sensualità e celestiale bellezza.
Un corpo assai vasto di fotografie scattate a Marilyn durante la sua vita giornaliera da celebri fotografi – o fotografi divenuti celebri grazie alla Monroe – restituiranno il percorso esistenziale di una star del cinema e dei media che, con la sua carica erotica, illuminava la realtà circostante, lasciando appena intravedere le paure e le angosce che la seguirono fin dall’infanzia. La cronaca del quotidiano sarà così confrontata con la potenza dell’archetipo e la sopravvivenza del mito: il suo corpo, la sua bellezza, il suo erotismo, la sua tragica fine, la Venere contemporanea e la bomba sexy, la Marilyn segreta e l’icona pop.
Nelle sale di Palazzo Spini Feroni, sede prestigiosa del Museo Ferragamo, l’attrice appare come dea solare e notturna, in una compresenza di elementi contrari immortalati da Warhol qui rappresentato con Quattro Marilyn in nero, un’opera straordinaria arrivata in prestito dal The Andy Warhol Museum di Pittsburg. Una grande sala sarà dedicata agli abiti indossati da Marilyn durante le scene più famose di celebri pellicole come Niagara, Quando la moglie è in vacanza, Fermata d’autobus, A qualcuno piace caldo, oppure Gli spostati.
Il catalogo raccoglie al completo le foto degli abiti e dei documenti in mostra, quelle delle calzature Ferragamo, insieme al nutritissimo gruppo di fotografie esposte e alle eccezionali opere d’arte provenienti da prestigiose istituzioni, oltre a collezioni private italiane e straniere.

 

Apertura al pubblico:  dal 20 giugno 2012 al 28 gennaio 2013
Orario: 10.00-18.00 – Chiuso il martedì
www.museoferragamo.it

 

Barbara Micheletto Spadini

Foto courtesy: Ferragamo


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