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Marina Rinaldi: la nuova era parte da Milano

staff
12 ottobre 2013

marina rinaldi

Tanti progetti e un importante obiettivo di riposizionamento per Marina Rinaldi, brand creato negli anni Ottanta dal gruppo Max Mara per presidiare il mercato delle taglie comode.

Il marchio aveva bisogno di un restyling e così si è deciso di investire su molti fronti, a partire dal grande flagship store che vedrà la luce nei prossimi giorni in corso Vittorio Emanuele e occuperà una superficie di 500 metri quadrati su quattro livelli, proprio accanto agli altri brand del gruppo come Max Mara, Marella e Pennyblack.

Il nuovo concept che verrà lanciato a Milano interesserà progressivamente tutti i punti vendita del brand nel mondo, a partire dalla boutique che verrà inaugurata a Lisbona il prossimo marzo.

Ma il progetto retail è solo una delle parti di cui si compone il rilancio di Marina Rinaldi che ha creato anche una campagna pubblicitaria denominata “Women are back” con protagonista l’ex modella Katy Hansz.
Katy, oggi attrice e musicista, incarna perfettamente l’ideale della nuova donna Marina Rinaldi che è orgogliosa del proprio corpo e ama vestirsi con capi in grado di esaltare la propria femminilità e sensualità.

L’idea alla base di questo restyling è la volontà di allargare il target alle consumatrici più giovani e in quest’ottica si inseriscono il lancio dell’e-commerce e il rafforzamento della presenta sul web attraverso i più importanti social network.

Infine, un progetto molto interessante è l’iniziativa “Women are back”, che prende il nome dal claim della campagna pubblicitaria, che ha coinvolto 12 “curvy blogger” provenienti da Europa, Russia, Turchia e USA.

Tra le protagoniste anche Iris Tinunin, per lungo tempo collaboratrice di Luuk Magazine, che ci ha raccontato così la sua esperienza: “quando, nei giorni prima della Fashion Week, sfogliando il calendario ufficiale della Camera della Moda, ho scoperto che questo evento sarebbe stato uno degli eventi ufficiali della settimana della moda di Milano non nascondo che mi sia scesa una lacrima, di gioia ovviamente. Ho visto avverarsi un sogno. E la giornata, tutta la giornata, è stata una gioia dopo l’altra. L’emozione che si prova quando si vede un progetto che si è vissuto da dentro prendere forma è inspiegabile. Non ringrazierò mai abbastanza lo staff Marina Rinaldi per avermi scelta come rappresentante italiana di questo progetto internazionale!”


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