A modo mio

Mele alla cannella con crumble di pandoro e crema inglese alla vaniglia

Raffaella Mattioli
2 gennaio 2014

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L’Epifania è l’ultima festa di questo periodo: una gioia per i bambini che ricevono dolci di ogni genere, un po’ meno per tutti coloro che il giorno dopo devono tornare a lavorare o a scuola. L’obiettivo è quindi quello di addolcire questo giorno con una ricetta semplice e veloce, che ci permette oltretutto di utilizzare il pandoro avanzato dalle feste. Buon nuovo inizio a tutti!!!

Ingredienti per 4 persone:
4 mele golden
40g di burro
1 cucchiaio di zucchero di canna
Cannella q.b.
1 fetta grande di pandoro
Zucchero a velo q.b.

Per la crema inglese
2 tuorli
100ml di panna fresca
½ bacca di vaniglia
30g di zucchero

Tempo di preparazione: 15 minuti circa

Procedimento: sbucciate le mele, tagliatele in 4 spicchi, togliete il torsolo e tagliate ogni spicchio in 4 fette il più possibile simili l’una all’altra. In una padella antiaderente fate sciogliere il burro, quindi mettete gli spicchi di mela a cuocere spolverizzandoli con lo zucchero di canna. Girate le mele una volta e toglietele dal fuoco quando saranno dorate. Ultimate con un pizzico di cannella e lasciatele al caldo coprendole con un coperchio. Accendete il forno a 180°C; una volta caldo fate tostare leggermente la fetta di pandoro.

Per la crema inglese: mettete in infusione i semini contenuti in ½ bacca di vaniglia nella panna e fate bollire. Sbattete a parte i tuorli con lo zucchero, quindi assemblate questi ultimi alla panna e fate cuocere senza mai portare ad ebollizione, ma sempre girando, fino a quando il mestolo sarà velato dalla crema (se avete un termometro spegnete il fuoco quando la temperatura della crema sarà di 82 gradi).
Riducete la fetta di pandoro in briciole non troppo piccole e servite disponendo su un piatto le mele, la crema inglese e il crumble di pandoro. Se volete spolverizzate con dello zucchero a velo.

Nota: potete anche usare il panettone, avendo prima eliminato le uvette ed i canditi.

Vino consigliato: quando ci sono le mele non posso fare ameno di consigliarvi il mio vino Moscato preferito: il Moscato d’Asti dell’azienda Saracco, dal colore giallo paglierino con riflessi verdognoli, dotato di un finissimo perlage, dal profumo con intensi e piacevoli sentori di fiori d’arancio, di pesca e di timo, dal gusto elegante ed intenso, persistente, con sensazioni dolci ben equilibrate dalla piacevole acidità e dagli aromi fruttati tipici dell’uva moscato.

Raffaella Mattioli

In questa rubrica Raffaella Mattioli propone ricette veloci, gustose e leggere per aver golosamente cura di se stessi e del proprio tempo. Inoltre, offre consigli e suggerimenti preziosi per esplorare il mondo attraverso profumi e sapori e organizza a casa vostra piccole cene, con menù a vostra scelta (per info scrivete a raffigioca@libero.it). Raffaella possiede due grandi passioni, le pietre preziose e la cucina. Della prima ha fatto un lavoro, della seconda un hobby con cui rilassarsi, giocare con le figlie e allietare gli amici.


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