Letteratura

Metti un libro sotto l’albero – in famiglia

Virginia Francesca Grassi
16 dicembre 2012

Manca poco. Stai attenta, perché qui il tempo stringe e bisogna organizzarsi coi regali. Lo so, non prendiamoci in giro: non ne puoi già più!
E allora rendi tutto più semplice, metti un libro sotto l’albero, anzi cinque, e fa felice la mamma, la zia, la sorella, persino la suocera e la tua dolcissima nipote.
Insomma, ad ognuna il suo!

PER LA ZIA CREATIVA,
Andy Warhol“, brillante raccolta di saggi, interviste inedite, interventi ancora mai tradotti in italiano che Marcos y Marcos dedica a questa icona del ‘900. Dall’opera pittorica a quella cinematografica, fotografica, installativa, il grande artista ha sempre animato i dibattiti che lo riguardavano, alimentando numerose querelle mai chiuse; il volume è un più che eccellente punto di partenza su cui mettere radici.

LA SORELLA APPASSIONATA DI CINEMA,
verrà certamente affascinata dalla controversa figura della più discussa sex symbol di Hollywood degli anni ’50: in “Jayne Mansfield 1967” – giudicato il miglior romanzo francese del 2011 e vincitore del Prix Femina – l’autore Simon Liberati ricostruisce la vita di questa bella e dannata, icona maledetta eterna seconda di M.M. Leziosa provocatrice di scandali in rosa e biondo platino, Jayne sconvolse il mondo con una fine tragica, quando morì in un brutale incidente d’auto assieme al proprio amante.

PER LA MAMMA CUOCA DI CLASSE,
un volume prezioso, che richiama le sofisticate confezioni dei mitici macaron. “Ladurée – L’arte del ricevere” raccoglie 90 ricette in cui i prestigiosi chef della Maison Vincent Lemain e Michel Lerouet ci svelano i loro menu e i loro consigli per impeccabili brunch, merende, pranzi di famiglia, cene di gala…Raffinato e di grande effetto.

PER LA SUOCERA, TRA AMORE E ODIO,
l’autobiografia della grande signora della Belle Epoque, Misia Sert. Un autoritratto che racchiude tutto il fascino e l’ambiguità degli anni leggendari dell’avanguardia parigina, quelli in cui la “bella pantera imperiosa e sanguinaria ” – tanto sofisticata, quanto snobisticamente antipatica – ammaliava il Mondo e i suoi protagonisti. Da Mallarmé a Proust, da Cocteau a Renoir, passando per Bonnard, Diaghilev, Ravel e persino Coco Chanel.

PER LA NIPOTINA CHE ADORI,
Storia di un gatto e del topo che diventò suo amico“, fiaba speciale sui valori dell’amicizia, della condivisione e della solidarietà, nata dal genio di Luis Sepùlveda proprio per spiegare ai suoi cinque nipotini l’importanza dei sentimenti che “nobilitano il genere umano”.

E per le amiche? Stay tuned!

Virginia Grassi

“Andy Warhol” a cura di Elio Grazioli, Marcos y Marcos, pp. 384.
“Jayne Mansfield 1967. Una storia” di Simon Liberati, Fandango, pp. 288.
“Ladurée – L’arte del ricevere” Vincent Lemain e Michel Lerouet, Ippocampo, pp. 320.
“Misia” di Misia Sert, Adelphi, traduzione di Nancy Marotta, pp. 242.
“Storia di un gatto e del topo che diventò suo amico”, Luis Sepùlveda, Guanda, traduzione di I. Carmignani, pp. 86.


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