A modo mio

Mezze penne alla crema di parmigiano con punte di asparagi e profumo di limone

staff
4 aprile 2013


Evviva! Sono arrivati gli asparagi! Quando arriva la stagione, ne sono così ghiotta che li propongo almeno due volte alla settimana, in tutte le salse, per la disperazione delle mie figlie che dopo un mese di questo trattamento non possono più vederli. Ma, poiché per il momento in cucina comando ancora io, ecco qui una ricetta molto molto gustosa.

Ingredienti per 6 persone:
480 gr circa di mezze penne (io ho calcolato 80 gr. a testa, ma dipende dalla fame dei commensali!)
1 kg di asparagi
1 porro
180 gr di parmigiano reggiano grattugiato
Lo zeste di 1 limone
Olio evo, sale e pepe q.b.

Tempo di preparazione: 15 minuti circa

Procedimento:
Lavate bene gli asparagi, tagliate la parte bianca più dura e mettetene alcuni pezzi a bollire nell’acqua della pasta. Tagliate a rondelle il gambo verde degli asparagi, lasciando da parte le punte.
In una padella mettete un po’ d’olio fate imbiondire il porro tagliato sottile, quindi aggiungete le rondelle di asparagi, salate e fate ammorbidire.
In un’altra padella con un filo d’olio fate cuocere le punte per pochi minuti, fino a quando anch’esse saranno più morbide, ma ancora sode; infine salate.
Togliete i gambi bianchi degli asparagi dall’acqua per la pasta, salatela e fate cuocere la pasta.
Nella ciotola di servizio diluite il parmigiano grattugiato con qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta, fino ad ottenere una crema.
A cottura ultimata, scolate la pasta, mantecatela nella ciotola con la crema di parmigiano e aggiungete le rondelle di asparagi.
Quando impiattate, aggiungete su ogni piatto le punte degli asparagi, un po’ di zeste di limone e infine una macinata di pepe.

Nota:
Per quanto possa sembrarvi strano, aggiungere un pizzico di zeste di limone fa veramente la differenza. Non vi resta che provare!

Vino consigliato:
Vermentino di Bolgheri, Tenuta Guado al Tasso, di Antinori, dal colore giallo paglierino; all’olfatto ha note di agrumi ed erbe aromatiche con qualche cenno di pesca e albicocca; in bocca è sapido, persistente, fresco, con un piacevole retrogusto fruttato. Un vino piacevolissimo anche d’estate.

Raffaella Mattioli

In questa rubrica Raffaella Mattioli propone ricette veloci, gustose e leggere per aver golosamente cura di se stessi e del proprio tempo. Inoltre, offre consigli e suggerimenti preziosi per esplorare il mondo attraverso profumi e sapori e organizza a casa vostra piccole cene, con menù a vostra scelta (per info scrivete a raffigioca@libero.it). Raffaella possiede due grandi passioni, le pietre preziose e la cucina. Della prima ha fatto un lavoro, della seconda un hobby con cui rilassarsi, giocare con le figlie e allietare gli amici.


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