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MFW: tutto quello che c’è da sapere sul prossimo Milano Moda Uomo

Martina D'Amelio
19 dicembre 2017

Uno scatto della sfilata SS18 di Prada menswear

Milano Moda Uomo ritorna dal 12 al 15 gennaio 2018 con le collezioni menswear per l’autunno-inverno 2018/2019. Anticipazioni, new entry, calendario: ecco tutto quello che c’è da sapere.

1- Saranno 30 le sfilate in programma, due in meno rispetto alla scorsa edizione estiva: si parte con Ermenegildo Zegna nella serata di venerdì 12 per finire lunedì 15 con Frankie Morello. Una 3 giorni di show ed eventi a cui seguirà un evento di chiusura “supported by Cnmi” allo spazio Maiocchi.

2- Tra i grandi nomi riconfermati che animeranno la fashion week al maschile, Etro, Emporio Armani, Versace e Moschino il 13, Prada il 14, Giorgio Armani, Ermanno Scervino e Fendi il 15.

3- Le sfilate co-ed saranno le protagoniste ufficiali della prossima edizione: tra i nomi che porteranno uomo e donna in passerella alla #MFW, Palm Angels, GCDS, Frankie Morello, Diesel Black Gold, Neil Barrett, Marcelo Burlon County of Milan, Dsquared2, Daks, Isabel Benenato e Sartorial Monk.

4- A proposito di new entry, i nomi nuovi in calendario saranno quelli del brand italiano a metà tra il sartoriale e il casualwear Isabel Benenato, il marchio inglese Represent e i newyokesi di Hunting World. E poi il debutto in passerella di Sartorial Monk, sostenuto dalla Cnmi. Tra gli eventi e le presentazioni, arriva Tommy Hilfiger, seguito da Milano140, Big Uncle, Maurizio Miri e Wu Hao.

5- Tra le sfilate supportate dalla Cnmi, spiccano invece i nomi di Federico Curradi, Sulvam, Sunnei, Yoshio Kubo (oltre alla novità Sartorial Monk).

6- Chi mancherà in questa edizione di Milano Moda Uomo? In primis Salvatore Ferragamo, che sfilerà a Milano Moda Donna con uno show co-ed e Moncler Gamme Bleu (che ormai non esiste più), mentre Damir Doma sarà protagonista di Pitti Uomo.

7- L’obiettivo della prossima edizione? Abbattere tutte le barriere tra presentazioni e sfilate, all’insegna della contaminazione e per facilitare la partecipazione a tutti gli eventi – ha sottolineato Carlo Capasa, Presidente della Camera Nazionale della Moda Italiana: “Lo scopo è quello di uniformare le modalità di racconto e dare il giusto spazio sia ai brand affermati che alle nuove proposte”.

 


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