Advertisement
News

Mifur 2016: numeri e novità

Azzurra Bennet
9 marzo 2016

bg-pagina4

Si è chiusa la 21esima edizione di Mifur, il Salone Internazionale della Pellicceria e della Pelle ospitato annualmente nei saloni di Rho Fiera Milano, il cui scopo è quello di promuovere gli scambi commerciali del comparto, sostenendo allo stesso tempo l’immagine del prodotto.
Quest’anno c’è stata una leggera flessione nel numero di visitatori (-4,5%), soprattutto a causa della diminuzione di afflusso europeo, russo e statunitense. La novità positiva è stato il ritorno dei buyer italiani, aumentati del 2%, insieme ai compratori del Far East. I visitatori provenienti dal Giappone sono aumentati del 14,3%, insieme alla Korea che ha registrato un progresso del 50,9%.
Prevedibile la flessione dovuta alla crisi del mercato russo, mentre l’Ucraina torna in positivo registrando un incremento delle presenze del 30%. Gli USA crollano del 25,5%; bene invece il Regno Unito con un +18%. Francia praticamente non presente, forse a causa della Paris Fashion Week; proprio per questo, dal prossimo anno il Salone si terrà in concomitanza della Fashion Week milanese.
L’edizione del 2016 ha salutato il pubblico con alcuni eventi che hanno riscosso un grande successo, tra quesi l’ applauditissima sfilata che ha visto protagonisti sulla passerella le collezioni autunno-inverno 2016/2017 dei marchi del Made in Italy: Gianfranco Ferrè Furs, De Carlis, Diego M, Fabio Gavazzi, Giorgio Magnani Luxury, Grandi Fur, Maurizio Braschi, Pajaro, Rindi, Tosato 1928. E un Gran Finale firmato dalla casa d’aste NAFA, che attraverso la creatività dei dieci brand in passerella ha presentato una selezione di castori e marmotte nordamericane in quella che sarà una vera e propria limited collection del brand NAFA.

  • Atelier Lascari

  • Atelier Lascari

  • De Carlis

  • Diego M.

  • Pajaro

  • Tosato 1928

Interessanti anche le due esposizioni organizzate nell’ambito del Salone: “Fatto a mano-Artigiani contemporanei di grande tradizione” e “Pelliccia sì-La sposa d’inverno”, organizzate per mettere in risalto le capacità produttive artigianali che stanno alle origini delle migliori collezioni di pellicceria.
Nel centro dello stand-mostra una sorpresa: l’associazione regionale ha portato a Mifur tre capi icona firmati Boeing. Sono datati 1984, fanno parte della collezione “Quetzalpetale sono stati presentati alla manifestazione Emba World Première Night di Francoforte. Il loro successo ha portato il marchio a essere richiesto dal Metropolitan Museum of Art di New York, dove è ancora presente nella collezione permanente. La lavorazione prevede un intarsio di stile azteco in visone naturale conciato in un disegno patchwork sui toni del marrone.
L’Atelier Lascari, diretto creativamente da Annagemma Lascari (che può vantare collaborazioni con Dior, Ferrè, Elsa Schiapparelli e Roberto Capucci) ha invece creato per l’occasione alcuni pezzi unici da sposa d’alta sartoria; mentre AIP Triveneto gioca la carta della pelliccia utilizzata  anche  nell’ambito degli accessori.
Per quanto riguarda la zona spose, l’intera area espositiva è dominata dal total white che caratterizza le proposte degli stilisti, tra cui boleri, giacchini, stole, cappelli e guanti dedicati a un giorno indimenticabile.
Gli espositori di Mifur che hanno contribuito all’allestimento sono stati Bruno Carlo, Expopel S.A., Fabio Gavazzi, Gemmi, K.Tsanikidis, Leonhard Hofstetter Pelz & Design E.K., Pajaro, R & L Rosenberg & Lenhart, Rufus, Saga Furs, Silvano Biagini.


Potrebbe interessarti anche