Letteratura

Milano diventa anticrisi…

Virginia Francesca Grassi
30 settembre 2012

Milano città della Moda e del Design, Milano capitale della finanza, Milano degli aperitivi esosi, del traffico e dell’orologio. Milano città più cara d’Italia, inferno metropolitano a più teste che fagocita la coscienza e il portafogli.
Ma ne siamo proprio sicuri?
E’ quello che si sono chiesti Bruna Gherner e Luca Girocelli, fondatori di SurviveMilano.com, attivissimo blog per esploratori urbani, portale di sopravvivenza a Milano nonostante Milano. Dall’esperienza partita nel 2010 è nato adesso un libro, prezioso vademecum per chi ha vogli di scoprire i volti inediti di una città spesso considerata invivibile. Bando dunque agli stereotipi – alla nebbia e agli aneddoti sulla Madonnina –, questa non è una guida per turisti qualunque.

I due autori ci portano alla scoperta delle infinite occasioni che la capitale meneghina può offrire a chi ha la pazienza di cercare: cortili segreti e angoli nascosti per imparare a vivere una città nuova, in cui “qualità” fa rima con “risparmio”. E così, svelata un’insospettabile Milano “low cost”, chic ma alternativa, radical ma senza la puzza sotto al naso, che ama le biciclette e accoglie i bambini nei suoi parchi di quartiere, che offre la genuinità dei prodotti bio anche a chi solitamente non se li può permettere.
Al bando l’Ikea e gli outlet, ma anche l’esagerazione griffata. Ci sono le serate di musica classica gratis e i mercati dei fiori dove è possibile concedersi un’orchidea che non costi quanto una cena, le vecchie torrefazioni – e come non citare quella storica di c.so Vercelli? – e i negozi di vintage dove reinventare il proprio look senza i prezzi da capogiro delle boutique.
Amichevole, solidale e addirittura eco-friendly – e chi lo avrebbe mai detto?
La struttura del libro agevola la ricerca dividendosi in 9 capitoli tematici (spesa, biologico, casa, trasporti, mangiare e bere fuori, bambini, cultura, salute e moda) ,con pratiche mappe di riferimento per un totale di 308 posti interessantissimi e mai banali.
Noi di Luuk Magazine ci siamo innamorati di una vera e propria chicca del quartiere Isola: l’African Oriental Craft, un emporio caotico e polveroso, ma estremamente affascinante che offre agli amanti dell’etnico tessuti e prodotti artigianali provenienti da ogni parte del mondo, in particolare Africa e India, a prezzi concorrenziali e senza lo snobismo delle classiche botteghe etnochic.
I proventi del libro saranno utilizzati per il rifacimento del sito e per la produzione di un’utilissima app.

Virginia Grassi

“Milano low cost – Guida anticrisi alla città più cara d’Italia” di Bruna Gherner e Luca Girocelli, edizioni BUR, pp 285.


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