Fotografia

Milano e la Mala: una mostra criminale

Chiara Di Leva
22 novembre 2017

Francis Turatello, anni ’70, Archivio privato

Fino all’11 febbraio 2018 Palazzo Morando ospita Milano e la Mala. Storia criminale della città dalla rapina di via Osoppo a Vallanzasca.

Curata da Stefano Galli a Palazzo Morando, la mostra segna il quarto capitolo di un ciclo di esposizioni organizzate dall’Associazione Spirale d’Idee sulla città di Milano, volte a raccontare il capoluogo lombardo attraverso le sue differenti anime. E, in effetti, questo è un percorso del tutto inedito, che di storie da raccontare ne ha parecchie.

170 tra fotografie, reperti, armi, quotidiani, immagini d’epoca, spesso mai pubblicate, ricostruiscono e documentano l’ascesa e l’evoluzione della criminalità nella capitale meneghina.

La mostra traccia attraverso un iter cronologico la storia della malavita milanese: dai primi gruppi improvvisati del dopoguerra fino alla criminalità “monopolistica” degli anni Settanta. Sono quarant’anni di una Milano effervescente, generosa e piena di paradossi che si traducono in una realtà romanzesca, degna di un godibilissimo noir.

  • Il Bar Basso

  • Renato Vallanzasca, L’arresto di Renato Vallanzasca a Roma, 1977, Archivi Farabola

  • Sequestro di pistole

  • Pietro Cavallero nel cortile della caserma di via Moscova, 1967, Olympia

Senza risultare una galleria di immagini di eroi e antieroi di un’epoca oscura di Milano, l’esposizione è concepita come un reportage iconografico, in cui i volti temibili di Luciano Lutring, Francis Turatello, Renato Vallanzasca – tra gli altri – e gli “strumenti del mestiere” raccontano e si lasciano raccontare.

È la storia vista “dalla parte dei buoni” di una città culla di una criminalità non priva certo di attrattive e per di più spesso impreziosita da brillocchi e pellicce costose. Ma è anche una riscoperta dei suoi quartieri dimenticati, oggi così diversi, quasi irriconoscibili: Giambellino, Isola, Conca del Naviglio, Ticinese, in primis.

E se da un lato è difficile rimanere immuni al fascino di alcuni di quei personaggi, protagonisti di tante storie, che per la prima volta convergono in un’unica Storia, dall’altro però la mostra diventa anche il racconto di una società che cambia e che si evolve: quella, appunto, dei buoni e degli onesti, dei lavoratori e della gente perbene, a partire dalle Forze dell’Ordine, che quella criminalità l’ha combattuta.

 

Milano e la Mala. Storia criminale della citta dalla rapina di via Osoppo a Vallanzasca
9 novembre 2017 – 11 febbraio 2018
Palazzo Morando | Costume Moda Immagine
Via Sant’Andrea 6, Milano
Orari: dal martedì alla domenica 9-13 e 14- 17.30

 

 

 


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