Milano Moda Donna: la certezza dello stile

Eliana Miglio
2 marzo 2017

Quest’anno la moda milanese per il prossimo inverno mi è parsa più bella, più curata e più interessante che mai, forse anche con un certo ritorno ad un gusto classico. Mercoledì 22 sono andata a Palazzo Bovara per lo show di Kristina Ti: sfilavano creature meravigliose, con abiti fluttuanti verdi e bordeaux dallo stile rock e romantico insieme, seducenti al punto giusto per la sera, ma anche perfetti per una colazione con le amiche. Indossati con stile da Nadege ed adatti alla bionda Federica Fontana.
Giovedì al Circolo del Giardino c’erano tutte per la sfilata di Luisa Beccaria. Io indossavo un bellissimo e leggero abito a fiori bluette ed ero seduta accanto ad Arisa, che è davvero la persona speciale che sembra. L’allestimento e le luci basse creavano un atmosfera magica e mi sono piaciuti moltissimo gli abiti in velluto e di ispirazione anni’70. Il mio capo preferito? Un trench scamosciato bordeaux, dall’allure cinematografica, che ha sfilato sopra un classico abito Beccaria.
Sempre Giovedì, poi, sono passata da Fratelli Rossetti: l’allestimento a Palazzo Visconti esaltava al meglio le calzature presentate, in stile anni ’70, lussuosissime e con grandi broche di strass. Molto Mick Jagger e Duca Bianco, decisamente irresistibili!

Venerdì, poi, è stata la serata Bulgari, per cui ho deciso di indossare un abitino nero Blumarine e una cappa vintage in velluto nero di Blugirl. Hanno allestito un grande anello, in cui venivamo fotografati per un effetto un po’ alla James Bond: irrinunciabile persino per Francesco Vezzoli,visto tra gli ospiti.
Sabato finalmente ci ha accolti una calda giornata di sole: sono andata a festeggiare Anna Molinari per i 40 anni di Blumarine, che sfilava al Collegio delle Fanciulle. Che gioia commentare i meravigliosi abiti rieditati dalle più belle collezione del passato con Catrinel Marlon e Tea Falco sedute accanto a me. Davvero incantevoli gli abiti grigi di seta scivolati con i bordi di pelliccia. La sfilata è piaciuta cosi tanto che c’e’stata una standing ovation per la Molinari!
Sempre sabato sera, ma sul tardi, c’era la festa di Lampoon organizzata da Carlo Mazzoni ,in un tempio della boxe con un vero ring al centro. Il tema era Aristofunk e per l’occasione ho potuto finalmente sfoggiare un bellissimo abito rosso firmato Vivienne Westwood che mi stringeva in vita come gli abiti del ‘700.
È stata una settimana intensa, ricca di spunti e di idee lanciate verso il futuro, ma al tempo stesso con un forte richiamo al passato, che è poi quello che preferisco. Ed è quello che Milano dà in più: la certezza dello stile.