Musica

Milano risuona anche in estate

staff
18 giugno 2012

Milano continua ad offrire musica per le orecchie di tutti coloro che si trovano in città nei mesi estivi. Le rassegne e i concerti sono numerosi, variegati e tutti di alto livello. Ci limitiamo qui ad illustrare gli appuntamenti per il prossimo mese che riteniamo più significativi per l’eccellenza degli artisti coinvolti o per l’originalità dei contenuti.
L’unico teatro la cui stagione invernale prosegue fino a metà Luglio è La Scala. Il cartellone operistico presenta alcuni fra i capisaldi della lirica ottocentesca: si comincia da Luisa Miller di Verdi, passando per la Manon di Massenet e approdando al Don Pasquale di Donizetti, l’ultimo allestimento prima della breve pausa estiva. In programma anche un concerto fuori abbonamento con l’Orchestra della Radio Svizzera diretta da Daniele Rustioni, affiancato sul palco dal grande violinista Salvatore Accardo.
LaVerdi invece ha coraggiosamente messo a punto, per la prima volta, una stagione estiva ad hoc per tutti coloro che si ritrovassero in città, facendo di sè l’unica istituzione musicale di Milano che resterà attiva per tutti e dodici i mesi del 2012. Dal 5 Luglio al 30 Agosto una serie di 14 concerti, più 2 appuntamenti straordinari, si susseguirà il giovedì sera e la domenica pomeriggio, spaziando dalla sinfonica al jazz, dalle colonne sonore all’opera. L’intento della direzione artistica è infatti quello di “coniugare l’impostazione sinfonica dell’orchestra dell’Auditorium con un programma trasversale, capace di interessare ed appassionare il pubblico più vasto possibile”. Inoltre, prima di ogni concerto, il giovedì sera sarà offerto un aperitivo a buffet al pubblico, allestito nel foyer dell’Auditorium Cariplo.
Il primato di originalità va invece alla rassegna MitoFringe, sorella minore di MitoSettembreMusica, che fino al 7 Luglio animerà la città intera con un totale di 73 concerti gratuiti fra musica pop, classica, jazz, rock. Coerentemente con lo spirito del festival, che nei suoi quattro anni di vita non è mutato, la musica invaderà molti spazi comuni, tradizionalmente non riservati alle performances: piazze, metropolitane, stazioni, ospedali, dal centro alle periferie. L’obiettivo rimane quello di coinvolgere il maggior numero di cittadini, smuovendo la curiosità di tutti coloro che si ritengono normalmente estranei alla grande fascinazione della musica. Inoltre il festival darà a molti dei giovani musicisti coinvolti un’ottima occasione per esibirsi e avere visibilità.
Ci auguriamo che questa piccola raccolta di suggestioni possa incuriosire i lettori, spingendoli a passare delle inusuali serate musicali nella città estiva, soli o in compagnia, nella gioia di scoprire una Milano sempre più attenta a offrire un calendario ininterrotto di alto livello culturale e musicale.

 

Eva Marti


Potrebbe interessarti anche