Letteratura

Milano solidale: le gran dame meneghine per Dominique Lapierre

Virginia Francesca Grassi
24 maggio 2013


Cosa potreste pensare se 51 tra le signore più chic della vita meneghina, complice il burraco e una virtuosa rete di amicizie, decidessero di svelarvi i loro indirizzi del cuore?
Potreste scoprire una Milano sconosciuta ai più, quella dei cortili nascosti e delle botteghe di qualità, una Milano che ritrova il piacere dell’essere local nell’epoca in cui è il globale a farla da padrone. Suggerimenti utili e sfiziosi, ma soprattutto rari e particolarmente preziosi proprio perché testati personalmente dalle nostre amiche (quasi) sconosciute, che hanno deciso di condividerli per abbracciare una nobile causa.
“Le mie amiche dicono che…”, edito da Electa, non è il solito inventario di negozi di grido, bensì un ben più raffinato taccuino privato che raccoglie indirizzi e chicche finora gelosamente custoditi e sussurrati a pochi eletti: dalla pasticceria preferita al ristorante del cuore, dalla sarta cui affidare il nostro abito più prezioso al fidatissimo coiffeur, dal negozietto vintage al caffè senza tempo. Indirizzi di culto tutti da annotare e sperimentare, capaci di farci (ri)scoprire lo spirito easy chic, glamour e inaspettato di una Milano autentica.
Ma non solo. Le nostre gran dame dell’alta società meneghina hanno anche accettato di raccontarsi rispondendo – spesso con un pizzico d’ironia – ad un divertente questionario di Proust che ne rivela tratti caratteriali e gusti personali.
Un atto d’amore nei confronti di Milano, ma anche e soprattutto un momento di amicizia e grande solidarietà: tutti i narratori e i redattori speciali di “Le mie amiche dicono che…” hanno infatti contribuito alla raccolta dei fondi che saranno interamente devoluti alla fondazione umanitaria “City of Joy Aid” di Dominique Lapierre, creata nel 1982 e che ogni anno assiste più di venti mila persone in tutto il Mondo, e in particolare i bambini che affollano le bidonville indiane.

Il battito d’ali di una farfalla è in grado di provocare un uragano dall’altra parte del mondo: è stato infatti a Calcutta, in occasione dell’ottantesimo compleanno di quella personalità straordinaria che è Lapierre che è nata l’idea di questo libro, concretizzatasi oggi a Milano. “Una meravigliosa catena della solidarietà”, come ha raccontato ieri sera Annamaria Bernardini De Pace in occasione del lancio del libro presso l’avveniristico Mercedes-Benz Center di Milano, condotto da Melba Ruffo Di Calabria e a cui hanno partecipato le personalità di spicco dell’imprenditoria meneghina che da sempre si impegnano attivamente sulle scene della charity internazionale.
E sono proprio le parole di Madre Teresa, così spesso ripetute da Dominique, “Chi salva un bambino salva il Mondo” che come un filo rosso riecheggiano nelle intenzioni dei partecipanti e in tutti coloro che sostenendoli si impegneranno nel dare il loro contributo.

Virginia Grassi

“Le mie amiche dicono che” edito da Electa, pp. 240, in libreria dal 4 giugno 2013

Le autrici: Annamaria Bernardini de Pace, Cinzia Berti, Paola Bianchi, Emanuela Bonomi Croce, Giaele Bosio, Michela Bruni Reichlin, Claudia Buccellati, Paola Buratto Caovilla, Margherita Chiarva, Nicoletta Diana Del Mar, Alessandra De Marco, Marinella Di Capua, Alida Forte Catella, Ita Franchini Klinger, Betta Gancia Fontana, Daniela Gerini, Donatella Girombelli, Umberta Gnutti Beretta, Alessandra Grillo, Vannozza Gucciardini Paravicini Crespi, Rossella Jardini, Andreina Longhi, Marisa Malerba, Warly Mantegazza Tomei, Giorgia Martone, Albertina Marzotto, Giovina Moretti, Laura Morino Teso, Alessandra Moschillo, Letizia Ogniben, Talitha Puri Negri, Titti Quaggia, Liliana Querci Innocenti, Maria Vittoria Randaccio del Timavo, Giorgia Re, Lithian Ricci, Lia Riva Ferrarese, Maela Rosso Andreana, Alessandra Rovati Vitali, Melba Ruffo di Calabria Vicens Bello, Micol Sabbadini, Laura Sartori Rimini, Valentina Scambia Floriani, Riccarda Serri, Diana Terragni, Maddalena Tronchetti Provera, Maria Emanuela Vallarino Gancia Orioli, Ornella Vanoni, Sandra Vezza, Maurizia Villa, Giulia Zoppas.


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