Interviste

Milly Carlucci

staff
24 maggio 2011


Ho raggiunto Milly Carlucci telefonicamente nel mezzo delle prove di “Ballando con le stelle”, il suo programma di maggior successo che anche quest’anno ha raggiunto quote di share ben oltre le aspettative.
Solare e professionale, la nota conduttrice ha risposto alle nostre domande con simpatia e spontaneità.

 

Anastasia: Dal 2005 ad oggi conduce il fortunatissimo “Ballando con le Stelle”, un esempio da parte dei concorrenti di impegno, lavoro e tenacia in una disciplina artistico-sportiva per ottenere risultati. Un messaggio ai giovani per insegnare loro che nulla si raggiunge facilmente e senza sacrifici?
Milly: Quella che svolgono i nostri concorrenti è una attività seria e importante, un’arte per la quale occorre passione e anche grande umiltà. Ci vuole anche improvvisazione e divertimento, certo. Dopo tanti faticosi allenamenti, ondate di emozioni, infortuni, la paura di essere eliminati a sorpresa, i nostri concorrenti arrivati alla semifinale o finale vedono che nonostante tutto… ce l’hanno fatta. Con ansia e tensione, però un’altro passo ancora e.. ci sono! Lì al loro traguardo.
Così è anche nella vita. Servono amore e passione, per raggiungere i propri obiettivi bisogna impegnarsi e lavorare.

 

A: La bella e provocante modella Madalina Ghenea l’ha definita una donna di classe ed elegante. Per lei è stata una talent scout: dopo tanti anni di carriera, affiancata dai più grandi artisti e conduttori non solo nella televisione ma anche nel cinema e nella musica, come si riconosce un talento, soprattutto se così giovane?
M: Madalina è una ragazza dolcissima. Oltre alla sua intrigante bellezza possiede anche un’intelligenza acuta. E sembrerà strano, ma è anche timida… e modesta.
Giocando e scherzando, come è lecito alla sua giovanissima età, i suoi “compiti” li svolgeva diligentemente e teneva sempre molto a quello che faceva, si impegnava, assorbiva gli insegnamenti e migliorava. E’ stato un piacere averla con noi.
Questo dovrebbe caratterizzare i giovani talenti, oltre una forte personalità e carisma: la voglia di imparare e migliorare di volta in volta senza abbattersi.

 

A: Lei è abruzzese ma di adozione romana, dove immagino viva e svolga la maggior parte del suo lavoro. Le è capitato di lavorare a Milano; come vede quest’ultima nell’ambito italiano come riferimento per la moda e le tendenze?
M: Sì, capito a Milano anche per lavoro. E’ una bella città.
Indubbiamente è un centro molto importante della moda in ambito nazionale ed internazionale, e lo sento presenziando a volte alle sfilate e nelle varie occasioni per cui mi trovo in questa città.
La posizione che Milano ha nel mondo per essere anche una delle capitali della moda…mi rende orgogliosa.

 

A: La sua forza di volontà e tenacia l’hanno portata a una carriera brillante e a diventare punto di riferimento per molti italiani. Cosa consiglia ai giovani in procinto di crearsi un futuro in ambito artistico usando la loro capacità di comunicare e la loro creatività?
M: Cercare di avere successo è credere fortissimamente in te per come sei senza cercare di cambiarti. Avere una propria sicurezza interiore, forza, personalità ed equilibrio. Non è semplice da realizzare e far coesistere tutto questo. La persona deve essere illuminata dalla propria personalità, per spiccare e distinguersi dagli altri. Bisogna avere le idee chiare, sapere che cosa si vuole. Altrimenti tutto rischia solo di rivelarsi una grande illusione. Penso che per arrivare, oltre alla preparazione e alla voglia di fare, ci debba anche essere un pizzico di fortuna. Non tutti riescono ad avere la famosa chance. Si, come in tutti gli ambienti esiste la raccomandazione, ma se non si vale, non si va oltre una semplice partecipazione. Quella non serve a creare una carriera. Una volta avuta l’opportunità, il lavoro che si deve affrontare giorno per giorno è durissimo, ed è lì che poi si vedono talento e bravura.

 

Intervista curata da Anastasia B. Calmotti con la collaborazione di Leonora Cassata