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Leggere insieme

Mini. Il mondo invisibile dei microbi

Marina Petruzio
22 luglio 2017

Mini. Il mondo invisibile dei microbi è un libro di Nicola Davies con le illustrazioni di Emily Sutton per Editoriale Scienza.

Basterebbero questi tre elementi: un’autrice che sa porre la scienza ai bambini, un’illustratrice così ricca, puntuale, curiosa, e una casa editrice che porta al parco come a letto per la buonanotte la scienza.

Ma quel che rende straordinario questo libro, che di fatto è di divulgazione, è che è un albo illustrato nel senso stretto del termine. Con un testo puntuale, scientifico, ricco di curiosità, come la scienza è, eppure così semplice, e illustrazioni così dettagliate e colorate da sottolineare e amplificare il testo rendendolo narrazione.

Un albo che dà un significato, una forma e un colore alla parola microbi, così temuti dagli adulti indipendentemente dal ruolo che ricoprono nell’infanzia, e che soprattutto li rende particolarmente positivi all’interno di un sistema di cui sono parte integrante come nella vita degli esseri viventi, bambini inclusi.

Il tono narrativo sta nel creare un rapporto dialogico con il lettore, quello curioso della domanda seguita da una spiegazione che ne impone altre: Tu lo sai che esistono animali grandi e animali piccoli. Ma lo sapevi che esistono esseri così minuscoli che sull’antenna di questa formica ce ne sono milioni? Ecco che la scusa arriva da uno di quegli esseri a cui poco si fa caso, soprattutto in città, ma notissimi ai bambini sin dalla primissima infanzia. Un esserino che sulle sue antenne più o meno consciamente, ospita milioni di esserini infinitesimamente più piccoli di lui.

E altresì nell’immediato paragone che porta il microbo nell’esperienza quotidiana, nel proprio vissuto, in fondo al frigo, sulla propria pelle, ci sono più microbi sulla tua pelle di quanta gente sulla terra, e ce ne sono dieci o anche cento volte di più nella tua pancia.

Il testo stampato si fa grande e piccolo, a sottolineare proporzioni differenti come quella tra balena e formica, così come per porre l’accento su alcune parole che di per sé stimolano la fantasia dei bambini, come “un miliardo”, per esempio!

Il passo è quello di una piacevole passeggiata anzi…di una gita in barca! Perché in questo albo si arriva dal mare: una piccola barca a remi, un bambino e una bambina in cerata gialla, un ondoso mare blu la cui singola goccia può contenere venti milioni di microbi.

Ma cosa sono i microbi? Quale concetto più astratto da presentare a un bambino che acquisisce questa parola sin da piccolissimo quando lanciando un oggetto a terra e ascoltandone il rumore lo porta poi subito alla bocca per assaggiare rumore e oggetto o che sa di doversi lavare le mani con attenzione ripetendo magari due volte mentalmente una filastrocca perché, attenzione, microbi!

E mentre le parole di Nicola Davies raccontano, Emily Sutton con le sue matite tratteggia una forma, dona un colore, arricchisce con una texture questi piccole vite che sebbene non abbiano occhi e bocca cominciano ad assomigliare a qualcosa di conosciuto: come le margherite, le conchiglie, le collane o le navi spaziali. E ad assumere una forma alcuni tondi, altri sottili; una consistenza mollicci per esempio, alcuni poi hanno code vibranti!

Le illustrazioni entrano nel dettaglio con un occhio attento ai bambini con richiami cromatici, a una realtà quotidiana, a un amore per il particolare e a quel tanto che è ciò che l’occhio vede attorno se si sofferma a guardare come nella moltitudine di un orto che cresce spontaneo tra sole e microbi. Le ultime pagine dell’albo racchiudono una poesia che non è solo visiva ma anche scientifica.

I microbi sono vita. La forma più piccola di vita.

 

 

Mini. Il mondo invisibile dei microbi
testo di Nicola Davies con le illustrazioni di Emily Sutton
tradotto da Beatrice Masini
edito Editoriale Scienza
euro 13,90
età di lettura: per tutti


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