Leggere insieme

Mio nonno

Marina Petruzio
8 marzo 2015

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Gioca sul ritmo del contrasto di colori complementari, quali il rosso e il verde, il nuovo libro di Catarina Sobral, vincitrice del Premio Internazionale d’Illustrazione Bologna Children’s Book Fair 2014, Mio Nonno, edito da La Nuova Frontiera Junior.
Il rosso ed il verde si rincorrono, giocano nei vestiti, sulle pareti, negli arredi di questo coloratissimo albo, rafforzati nel contrasto dal nero profondo o resi squillanti dal bianco ottico o da un giallo a tutta pagina.
Al centro della narrazione il ritmo di due vite vissute nella stessa città. A confronto la voce narrante, quella di un bambino che osserva e gode di molto tempo, il tempo della sua infanzia, ed il tempo del nonno, un nonno moderno, occupato da molti interessi, con una giornata piena scandita da lezioni di tedesco, pilates, tè con amica e fetta di torta per trattenersi un po’ di più, godendosi l’attimo con la calma di chi ha tempo da dedicare, pic nic, serate parlando d’arte e pomeriggi scrivendo quelle che, agli occhi di un bambino, sembrano solo ridicole lettere d’amore; che sa tirar la pasta proprio come faceva forse la nonna… ecco qui una nonna non c’è ma, si sa, la vita è fatta anche di grandi assenze.

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E che soprattutto in questa vita piena di molte amate situazioni, di amici e di momenti propri, questo nonno trova pure il tempo di andare a prendere il proprio nipote a scuola, in bicicletta, se il tempo lo consente, in macchina quando piove.
Dall’altra parte della pagina, il Dott. Sebastiano che si sveglia alle 7 del mattino, che non ha mai tempo, che esce quando il nonno rientra, dopo aver accompagnato il suo Carlino, cane di piccola taglia e dal muso schiacciato, come recita la nota, che legge tutto il giornale, che prende un veloce caffè senza far colazione a casa, che arriva già trafelato al lavoro e che da che entra a che esce non ha pace; il suo pranzo è frettoloso è scaldato in un microonde aziendale, consumato ad un piccolo tavolo chiuso in una stanza e poi via di corsa ad affrontare il pomeriggio. Nessuna ridicola lettera d’amore, sebbene il Dott. Sebastiano scriva tutto il giorno davanti ad un video; la sera lo trovi in coda al supermercato e la sua cena è spesso una pizza comperata al negozio sotto casa.
A volte il Dott. Sebastiano ed il nonno si incontrano ancora a fine giornata, quando uno rientra e l’altro ha ancora del tempo da dedicare al nipote, sedendosi su una panchina a raccontar storie nel giardino davanti a casa.
Il tempo vola quando sto con mio nonno…

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Non ci sono margini o contorni neri, nulla contiene le figure se non il colore del fondo, nulla può contenere le vite differenti, dove l’unico punto in comune sembra essere l’intensità con la quale si vivono, una in affanno, faticosa perchè priva di tempo per sè, l’altra intensa, dedicata, di buon umore e senza i limiti dettati dal tempo.

Catarina Sobral, dopo Vazio, ci offre questo racconto intenso come i colori usati che porta a qualche interrogativo, che esalta il tempo per sè e la paziente ed affascinante figura del nonno.

Un vero inno a godersi la vita e dedicare buon tempo all’infanzia.

Marina Petruzio

Mio nonno
di ed illustrato da Catarina Sobral
www.catarinasobral.com
Ed.: La Nuova Frontiera Junior
Euro: 14,00
Età di lettura: dai 5 anni


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