Luoghi

Misha Sukyas e l’irresistibile alchimia del Puzzle

Alessandra Buscemi
13 luglio 2016

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I film migliori sono quelli a cui pensi i giorni dopo averli visti. Le esperienze più incredibili a tavola sono quelle che vuoi raccontare ai tuoi migliori amici. Non c’è foto su Instagram che regga, cenare al Puzzle dello chef Misha Sukyas è un’esperienza totalmente inebriante e coinvolgente che sorprende ogni senso.

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L’idea dello chef, ex di Hell’s Kitchen, è di unire due grandi trend: l’esclusività da un lato e la voglia di social dinner dall’altra. E dunque: il ristorante è temporaneo, da cogliere al volo senza esitazioni. Il tavolo è uno e unico, al massimo 16 commensali, ambiente selezionatissimo, sguardi complici. I piatti? Li porta Misha personalmente, con il suo fascino da chef barbuto e tatuato, mentre da bravo affabulatore racconta come la cucina sia un puzzle – da qui il nome del suo temporary restaurant – e di come è importante raggiungere l’alchimia del gusto unendo elementi diversi e solo apparentemente lontani: la magia delle ostriche inondate dall’azoto liquido, filetto di zebra, totano gigante del Sudafrica e gambero siciliano sono solo alcune delle sorprese che la cena al Puzzle può riservare.

Ostriche Krystale Normandia n°2 (nature, purè di melone, riccio)

Misha Sukyas stesso personifica l’idea di alchimia: Milanese di origini armene, fin da ragazzo lavora nel ristorante di famiglia a Cabo San Lucas, poi l’esperienza con Antonello Tagliabue, chef di Bice a Londra “il mio padre putativo oltre che un esempio di etica lavorativa” e con Valentino Bosch e Michelle Roux. Nella sua vita, prima di approdare ai successi milanesi recenti c’è anche l’Australia, l’India e l’Olanda. L’incontro fondamentale per Misha è con Moshik Roth, chef israeliano di “avanguardia spietatissima” come lui stesso racconta, e paladino della cucina “tecno-emozionale”. La cucina del Puzzle è avanguardia morbida e ricerca del “boccone perfetto” perché anche il gusto vuole la sua comfort zone.

Filetto di Zebra, salsa di sedano rapa, nanami togarashi e curry di Burma

Puzzle si trova nella cornice dell’hotel uber-chic milanese Townhouse31, in via Goldoni 31 ed è aperto solo la sera. Solo su prenotazione il menu degustazione (75 euro inclusi vini al calice in abbinamento)


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