Musica

MITO: settembre in festa!

staff
5 settembre 2011


Il rientro dall’estate a Milano e Torino viene reso meno faticoso dall’evento musicale per eccellenza del mese di Settembre. Ovviamente si fa riferimento al festival MITO Settembre Musica, che dal 3 al 22 riempirà di musica (e non solo) teatri, sale da concerto, piazze e strade. L’atmosfera creata dal rinomato evento è veramente quella di una festa, una grande festa della cultura e della diversità pensata per tutti i gusti e tutte le età.
Dal 2007, anno che ha visto la nascita di MITO dalle ceneri del ventennale “Festival Torino Settembre Musica”, il gemellaggio culturale fra le due città non ha fatto altro che riscontrare successo di pubblico e di critica. L’obbiettivo di partenza della direzione artistica è quello di rendere accessibile la grande musica a prezzi popolari, nella convinzione che la musica possa davvero svolgere “un servizio sociale nobile e profondo”. Ma ciò che più di tutto contraddistingue il MITO è la rara commistione di “intelligenza e svago”: un festival, quindi, in cui musica classica, jazz, world music, elettronica, pop, possono incontrarsi su un terreno comune e farsi forti una della presenza dell’altro.
Il festival di quest’anno ha come tematica principale la celebrazione dell’Italia nei 150 anni dall’unità. Questo attraverso due diverse prospettive: il passato come testimonianza, il futuro come progettualità e creatività. Per quanto riguarda lo sguardo verso l’avvenire, il MITO ha commissionato a alcuni fra i più noti compositori contemporanei delle opere prime che saranno eseguite in prima mondiale nel corso del festival. Fra i musicisti che hanno accettato questa sfida ci sono Salvatore Sciarrino, Fabio Vacchi, Francesco Antonioni, Tosho Hosokawia, Arvo Part. La testimonianza dal passato invece sarà rappresentata dalla musica di Monteverdi, grazie al quale, quattro secoli prima dell’unità politica, “l’Italia aveva un’identità culturale e un’unità spirituale talmente forti da suscitare ammirazione nell’intero mondo musicale”. A sottolineare ulteriormente l’interesse e l’amore suscitato all’estero nel passato dalla musica e l’arte italiana, l’Orchestra di San Pietroburgo diretta dal M° Temirkanov ha concepito un programma dal titolo “Dalla Russia con amore”: 4 concerti in cui sono riuniti i capolavori di Tchajkovskij, Rachmaninov, Prokof’ev e Stravinsky ispirati proprio dall’Italia.
L’interesse del MITO si estende ormai da parecchi anni anche verso la musica etnica; molti paesi a noi poco conosciuti in cui vi è una tradizione musicale forte diventano così protagonisti di indimenticabili concerti. Quest’anno è stato scelto Haiti, che nonostante sia stato impoverito da numerose catastrofi naturali e da trent’anni di dittatura, serba in sé la ricchezza data dall’intreccio di diverse radici culturali sovrappostesi nei secoli. La musica haitiana è un “mosaico esploso dall’incontro del colonalismo con l’Africa, fatto di sincretismo e migrazioni”, e per quest’edizione risuonerà a Milano e Torino in vari concerti dal 17 al 21 Settembre.
Le iniziative accostate al festival sono veramente numerose: dal programma di attività e concerti dedicati ai bambini “MITO Educational” alla rassegna per musicisti esordienti fuori cartellone “MITO Fringe”. Da segnalare anche la panoramica di film dedicata ad Haiti in collaborazione con Milano Film Festival e l’incontro fra musica e moda durante la Vogue Fashion’s Night Out di Giovedì 8.

Eva Marti


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