Lifestyle

Moda su misura, luxury hotels & Co.: che fatica la vita da cani

Martina D'Amelio
26 ottobre 2017

Uno scatto della collezione Moncler X Poldo Dog Couture

Gli amici animali? Da molti sono considerati veri e propri pezzi di cuore, da coccolare senza badare a spese. Lo hanno capito bene i player del fashion e dell’hôtellerie, che per intercettare la crescente richiesta di beni e servizi di lusso a quattro zampe se ne inventano di tutti i colori: l’importante è che sia cool (e pet friendly, ovviamente).

Stando ai dati che emergono dall’annuale rapporto Assalco – Zoomark che ha come oggetto il mercato dell’alimentazione e cura degli animali da compagnia, i pet oggi in Italia sono ben 60.459.000: cani e gatti compongono insieme il 23,9% del totale. Questi numeri si sono stabilizzati nel corso degli anni: ad essere aumentato invece è il giro d’affari degli accessori per gli animali domestici, che segna un +6%. A crescere è soprattutto il segmento dei costosi prodotti Premium, che oggi rappresentano il 20% delle vendite complessive. E se questi numeri considerano solo il benessere primario degli amici a quattro zampe, a registrare un incremento esponenziale è l’universo fatato parallelo (in una parola, luxury): quello, per intenderci, dove i pet sono trattati come degli umani, con un’offerta di beni secondari da fare invidia a qualsiasi figlio di papà.

Un’immagine della nuova collezione Paris Hilton Pet firmata dall’ereditiera

Fashion? Sì, ma a prova di cane. Sono lontani i tempi in cui c’erano solo Paris Hilton e i suoi amati cuccioli, tra i primi a godere di una sfarzosa mini-villa privata con tanto di gradinata, aria condizionata, mobili in scala di Philippe Starck e piscina del valore di circa 330mila euro. Ovviamente in questa luxury dog-house non poteva di certo mancare il guardaroba, firmato dalla mamma e composto da t-shirt a stampa, abitini con ruches, collane e cappellini: si chiama Paris Hilton Pet e ha debuttato proprio quest’anno, per la gioia di tutte le fashion & dog addicted. D’altronde l’abbigliamento e gli accessori per cani – non solo quelli dell’ereditiera – rappresentano uno dei beni secondari su cui i padroni più attenti investono maggiormente.

Il Pet Couturier Anthony Rubio e le sue muse

Non vi stupirà sapere che in America la New York Pet Fashion Week è giunta ormai alla sua 11esima edizione, e si tiene in contemporanea alla NYFW. Il protagonista? Il Pet Couturier Anthony Rubio, che disegna una Canine Couture completa di abbigliamento e accessori con prezzi da capogiro. Lontani dagli eccessi americani, ma pur sempre luxury, sono i marchi nostrani: gli e-commerce Yoox e Luisaviaroma presentano sezioni interamente dedicate al genere e Trussardi solo un anno fa lanciava Trussardi for your dog, una linea completa per cani alla moda composta da trasportini, collari, guinzagli, cucce, maglieria ricamata, felpe, cappottini e piumini con protagonista l’iconico levriero, seguendo l’esempio di altre Maison come Roberto Cavalli, Gucci e Versace.

Oggi invece è Moncler a dedicare una mini collezione al migliore amico dell’uomo, in collaborazione con gli specialisti di Poldo Dog Couture. Due i modelli disponibili: un gilet in Nylon laqué declinato in colori allegri, dal blu al rosso all’arancio, fino al verde e al nero, e un knit jacquard a motivi norvegesi nei temi cromatici tipici della Maison.

La Bow Tie Sweater di Nina Wears Nina

Ma sono i prodotti glam di nicchia quelli più ricercati dai veri pet lover: si va dall’abbigliamento dog couture in pura lana merino chic ed elegante, come quello di Nina Wears Nina (il cui 5% del del ricavato delle vendite viene devoluto alla Lega Nazionale per la Difesa del Cane – Sezione di Milano fino alla fine del 2018) alla linea Dog-à-Porter di Tamellini Milano, che propone persino abbigliamento, cuscini e coperte su misura per i teneri amici, fino alle cucce luxury di Doggyly che uniscono le lavorazioni handmade con materiali classici o high- tech, come l’acciaio satinato, il cuoio intrecciato, le texture esotiche, il cavallino e il plexiglass. E se fate tappa a Londra, non perdetevi uno dei collari handmade firmati Hiro+Wolf, con tanto di papillon in tinta. Cosa non si fa per soddisfare le esigenze fashion dei piccoli amici pelosi…

Stanley accoglie gli ospiti a 4 zampe del The Balmoral a Edimburgo

I pet friendly luxury hotels: un sogno a quattro zampe. Da cosa si distingue un hotel di lusso? Dal numero delle stelle, certo, proporzionale ai servizi che offre. Non è un caso che molti degli indirizzi più blasonati al mondo si siano dotati di particolari facilities per cani e gatti. Uno su tutti il The Balmoral 5* di Rocco Forte Hotels a Edimburgo, una sorta di castello con tanto di torre dell’orologio, il cui padrone di casa è il Golden Retriever Stanley. Che, insieme al general manager Richard Cook, accoglie gli amici a 4 zampe con un Luxury Pet Welcome Pack, che comprende cuccetta, water bowl e una guida dei migliori indirizzi pet-friendly e pet-sitters in città.

Una soluzione adottata anche in Italia, tra gli altri, da ME Milan Il Duca 5* di Meliá Hotels, situato in Piazza della Repubblica a Milano, che per gli speciali ospiti ha creato un esclusivo Pet Kit: le camere e le suite accolgono gli animali domestici di piccola taglia con tutto il necessario per un soggiorno da sogno, dal “Pets Menu” con numerose proposte gourmet alle aree relax con musica e arredi appositi; senza contare che hanno a disposizione tutte le attenzioni dell’Aura manager, il concierge sempre disponibile per portarli a passeggiare e fargli compagnia in assenza dei padroni.

Una delle suite provvista di Pet Kit di ME Milan Il Duca a Milano

Per chi invece è costretto a partire senza fido? Ci pensa l’asilo luxury La Maison Sissy, una pensione a cinque stelle in zona Porta Romana a Milano, con esclusivi servizi dedicati agli amici pelosi. A Londra e dintorni invece il Luxury Cat Hotel Group Longcroft sopperisce ai fabbisogni dei gatti più cool con tanto di lettini a tema e services personalizzati.

E nel resto del mondo? Se la catena americana Provenance Hotels ha creato uno speciale programma Pet Friendly dal 2012, con tanto di medagliette elettroniche incluse e uno “Spiritual menu” tra cui scegliere massaggi e trattamenti olistici formato dog, al Las Ventanas al Paraíso resort di Los Cabos in Messico si tengono persino specifiche Doga classes per cani (60 dollari a lezione).

Superare qualunque aspettativa, anche quella degli amici a 4 zampe: sembra essere in questo periodo la mission principale del mondo luxury. D’altronde, esiste forse un modo più efficace per fidelizzare gli amorevoli padroni?


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