Lifestyle 2

Moda&Design: un matrimonio riuscito

staff
19 aprile 2011


Sembrano proprio inarrestabili i nostri stilisti, lanciati come sono a occuparsi di “style” a 360 gradi!
Il fashion è diventato il punto di partenza per le joint venture più disparate, che coinvolgono dall’hôtellerie all’arredo, all’arte della tavola e così via. Del resto tra la Moda e il Design c’è ormai un connubio speciale. Una di quelle rare unioni che non soffrono mai la noia, continuamente rinnovata com’è da un cocktail di creatività, gusto, ricerca e gocce di humour.
A tal proposito Giorgio Armani docet, poiché nel noto store milanese, abiti, mobili, tovaglie e porcellane appartengono ad un unico, raffinato stile di vita. Ad un decennio dalla nascita di Armani Casa, il precursore del marchio differenziato presenta due tipologie di habitat: la casa metropolitana e la dimora delle vacanze.  La prima è caratterizzata dalla sequenza fluida dei materiali quali l’acero scurito, la pergamena, le finiture lucide e i dettagli in ottone. L’altra invece si contraddistingue per il rapporto di continuità tra il funzionale arredo degli interni e il paesaggio esterno. In entrambi i progetti il bagno si rivela una piacevole isola di relax, anche per via degli elementi chiave ad incastro con soluzioni a sorpresa.
Armani fa parte di quella cinquantina di Grandi Firme che nei giorni scorsi, in concomitanza con il Salone del Mobile milanese, ha dato vita ad una schiera di happening; tanto per mettere in luce le sinergie tra le due eccellenze di un made in Italy lanciato nella riscossa anticrisi. L’iniziativa, promossa e organizzata dalla Camera della Moda, porta il nome di MilanoModaDesign, appunto.
Eccolo il legame tra trame e oggetti nella collezione Missoni Home, ideata da Rosita Missoni e prodotta da T&GVestor. La maestria cromatica tipica del brand si intreccia con l’abilità manifatturiera nel riprodurre coloratissimi giardini su copriletti, tappeti, pouf, cuscini e lampade a forma di bubble. L’orchidea, fiore simbolo, cresce micro e macro su ogni varietà di stoffa fra fasce di righe, onde, fiammati e zigzag. Un vezzo botanico espresso pure dalle selvagge protee avviluppate sui servizi da tavola in porcellana impilabile.
Un gioioso mondo a colori anche quello di Agatha Ruiz de la Prada con proposte che riflettono divertita ironia e totale rispetto per l’ambiente.
Ecco invece i mobili Made with Love tra i quali spicca la poltrona rosso fuxia a forma di cuore, realizzata da Corvasce in materiali riciclabili al 100%.
Intanto il gusto frizzante e neoromantico del guardaroba Blumarine si rispecchia nella squisita Home Collection. Il maculato declinato in rosa, verde e beige fa da sfondo alla capricciosa farfalla che vola instancabile dai letti ai divani, dalle sedute ai tavoli, fino ai piccoli, irrinunciabili complementi d’arredo.
Sofà e poltrone dalle forme ardite e, tuttavia, rassicuranti, da Fendi Casa si vestono di ciniglie, rasi ricamati e pelli pieno fiore lavorate capitonné per delineare morbide sedute. Né manca la pelliccia, materiale storico della griffe, usata per sensualissimi plaid gettati qua e là con nonchalance. Ai soffici imbottiti si accostano suggestivi lampadari e vasi in vetro soffiato di Murano.
Ed emanano magie di luce diamantina e dorata le splendide luminarie di Ingo Maurer ospitate nello Spazio Krizia. Oggetti mutanti e pieni di vita nati da speciali combinazioni di LED, materiali di sintesi e lacche preziose.
Lusso in tempi di tsunami economico? La risposta per quanto riguarda lo shopping d’arredo è sì, poiché ora come non mai ogni stilista tende a disegnare cose per niente futili e passeggere, ma in grado di mantenere il loro valore nel tempo.
Con lusso delicato sedie, sgabelli e sdraio, disegnate da Arcangela Capozzi ed ospitate nelle boutique di Martino Midali, si addobbano di jersey di puro cashmere, con i nodi e gli intrecci estemporanei, tipici del poetico stilista.
Sfarzo senza mezze misure, eppur spiritoso, trapela dai mobili Frankie Morello by Jimmie Martin rielaborati dagli stili antichi con colori squillanti ed esclusivi decori a mano.
Spassosa l’idea delle sedie gemelle Rococò dove la sagoma del cane bassotto si allunga per metà sullo schienale di una e si completa sull’altra.
Pezzi di rara fattura e di impatto scenografico anche da TrussardiMYDesign che, grazie alla collaborazione artistica di Michael Young di stanza a Hong Kong, coniugano l’avanguardia orientale con la tradizione stilistica. Esemplare la panca rivestita a mano con pelle plissettata come origami, decorata con i motivi delle fodere delle storiche borsette.
Manco a dirlo, nelle creazioni Kenzo Maison traspira la filosofia nipponica fusa con il know how occidentale. Così il risciò, mezzo di trasporto simbolo di un suggestivo Far East, viene proposto per interni in chiave tutta contemporanea e comfort.
Ma pare sia la cucina ad essere tornata ad essere il centro-focolare della casa con tutte le sue valenze rincuoranti. Tendenza che non sfugge alla sensibilità di Francesco Martini che per la Enrico Coveri Living disegna la funzionale ed estrosa Paillettes con forno a vapore, lavello scolpito ed elementi componibili, dipinti nelle stesse nuances della collezione vestiti.
Poi c’è il lusso dissacrante di casa Moschino fatto, questa volta, di “dots and stripes”. Pois maxi e mini oppure righe infinite reiterate su ogni mobile e stoviglia. Tutto si plasma in un’armonia geometrica imprevista poiché il tavolo è tondo e spigoloso, la porta è ad arco e rettangolare e così via. Da vendersi nella boutique omonima insieme agli abiti dispettosi che si divertono sempre a fare il verso alla couture.

Marisa Gorza


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