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Motoparade: 12 moto d’autore in Triennale

Francesco Costa
8 novembre 2016
Ugo Nespolo

Ugo Nespolo

La Triennale diventa un garage d’arte per 12 moto d’autore. A partire da oggi, in occasione dell’inaugurazione di EICMA 2016, la Triennale di Milano ospita 12 opere d’arte realizzate su altrettante motosilhouette che il 9 novembre, nella cornice di una speciale serata di gala, diventeranno oggetto di un’asta benefica grazie a Sotheby’s. L’obbiettivo? Un’opera di sensibilizzazione sul tema dell’educazione stradale e il supporto a diverse ONLUS che se ne occupano.

“Motoparade”, questo il nome del progetto, è stato realizzato da Motomorphosis, associazione senza scopo di lucro che dal 2009 si impegna nella divulgazione della sicurezza stradale tramite attività di ricerca educativa e didattica, eventi e concorsi artistici, e che in questo caso ha voluto prendere la motocicletta come simbolo e mezzo di comunicazione per la maggior esposizione ai rischi della strada.

  • Armona e Michelangelo Pistoletto

  • Domenico Marrachino

  • Domenico Pellegrino

  • Felipe Caderna

  • Lorenzo Gnata

  • Max Papeschi

  • Omar Hassan

  • Rutger Van Der Welde

  • Simone Parise

  • Tom Porta

  • Willow

Le 12 motosilhouette sono state disegnate in esclusiva per Motomorphosis da Pino Spagnolo e sono diventate l’originale supporto per la creatività di famosi artisti contemporanei, utilizzando tecniche e stili diversi. Tra questi spiccano i nomi di Armona e Michelangelo Pistoletto, Willow, Tom Porta, Domenico Marranchino, Domenico Pellegrino, Omar Hassan, Felipe Cardena, Ugo Nespolo, Rutger (RUDY) Van Der Welde e Max Papeschi, mentre sono due i talenti emergenti, Simone Parise e Lorenzo Gnata.

Grazie a due schermi digitali, i visitatori potranno vedere anche i video di backstage degli autori e scoprire così il percorso artistico dietro ad ogni opera.

Sono molto felice dell’entusiasmo con cui gli artisti hanno aderito al progetto. Spero che l’uso della loro creatività possa attirare ancora di più l’attenzione dell’opinione pubblica e sensibilizzare tutti ad una maggiore educazione stradale “, ha dichiarato Andrea C.C. Ducati, Presidente di Motomorphosis e discendente della famiglia fondatrice della famosa casa motociclistica.


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